Il suo nome è Drosera magnifica ed è una nuova specie di pianta carnivora scoperta grazie a Facebook nel 2013 dal botanico Reginaldo Vasconcelos che ne ha scattato una fotografia durante un'escursione tra le montagne di Minas Gerais in Brasile. Era il 2014 quando un altro esperto di piante, Paulo Gonella, ha deciso di contattare Vasconcelos per farsi accompagnare dalla pianta carnivora così da conoscerla meglio. Oggi la Drosera Magnifica è entrata nel report State of the World's Plants come esempio di pianta di recente scoperta.

Considerata endemica di Pico Padre Ângelo, la Drosera magnifica appartiene al genere Drosera, piante carnivore di cui esistono decine di specie. Quella brasiliana in questione è alta 1,5 metri, il che la rende una tra le più grandi piante carnivore del Pianete, ed è la prima specie di pianta scoperta grazie ad un social network. Purtroppo, come pubblicato all'interno del report del Kew Royal Botan Gardens, la Drosera Magnifica è già a rischio estinzione, così come il 21% delle 391.000 specie di piante che vivono sulla Terra.

L'inquinamento, la distruzione degli habitat, i cambiamenti climatici stanno infatti rendendo sempre più difficile la vita alle piante, la cui perdita è un'ulteriore aggravante per lo stato di salute generale del Pianeta. Non solo brutte notizie arrivano dal report annuale sullo stato di salute delle piante. Secondo i dati raccolti sarebbero circa 2000 le nuove specie scoperte, tra le 5 più affascinanti si segnalano:

  • Drosera Magnifica, pianta carnivora di 1,5 metri endemica del Brasile
  • Oberholzeria etendekaensis, della famiglia delle Leguminosae, che oltre ad essere una nuova specie di pianta, rappresenta anche un nuovo genere e proviene dalla Namibia
  • Gilbertiodendron maximum, un albero altro 45 metri, del peso di oltre 100 tonnellate che si trova unicamente nella foresta pluviale del Gabon
  • Arquita ancashina, una Leguminosa delle Ande della Bolivia che si trova anche in Perù
  • Canavalia reflexiflora, della famiglia delle Fabaceae, questa pianta brasiliana non viene impollinata dalle api, ma dagli uccelli