Essere malati di cancro significa anche soffrire di stati d'ansia e provare dolore, per alleviare questi sintomi che accompagnano la malattia spesso vengono utilizzati farmaci dei quali però si potrebbe fare a meno, o si potrebbe ridurne le quantità, sostituendoli ad esempio con la musicoterapia, come suggerito dai ricercatori della Drexel University's College of Nursing and Health Professions attraverso lo studio intitolato “Music interventions for improving psychological and physical outcomes in cancer patients” e pubblicato su Cochrane Library.

Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno effettuato 52 test su 3.731 pazienti malati di cancro i quali sono stati sottoposti a 23 sedute di musicoterapia (un'esperienza musicale personalizzata e offerta da terapisti specializzati) e 29 di musica medicinale (ascolto di musiche pre-registrate e assegnate da dottori o infermieri) all'interno di sedute psicologiche e fisiche. I dati raccolti hanno dimostrato che l'ascolto della musica, anche se in misura maggiore per quanto riguarda la musicoterapia, ha permesso:

  • riduzione degli stati d'ansia
  • riduzione della frequenza cardiaca
  • riduzione della frequenza respiratoria
  • riduzione della pressione sanguigna
  • In generale dunque i pazienti si sentivano meglio in seguito alle sedute di terapia musicale.

“I risultati ottenuti in questo studio suggeriscono che ascoltare la musica possa ridurre il bisogno di anestetici e analgesici oltre che ridurre il tempo di recupero e la durata del ricovero” affermano i ricercatori che sostengono comunque la necessità di effettuare nuove ricerche per capire meglio come adeguare gli interventi alle varie tipologie di pazienti.

[Foto copertina di kaboompics]