La Cina lancia il primo satellite quantistico che trasmetterà messaggi criptati impossibili da intercettare dagli hacker. Insomma, dall'Oriente arriva la prima sperimentazione di un dispositivo che potrebbe rendere veramente sicure le comunicazioni. Il lancio è stato organizzato dal nord ovest del deserto del Gobi, dalla base di Jiuquan, e punta ad inviare messaggi tra Pechino e il nord ovest del Paese, per poi espandersi a tutto il mondo creando così il più grande network di comunicazione quantistica.

Se i test andranno a buon fine, e per capirlo si parla ancora di qualche anno, forse il 2020, la Cina riuscirà ad ottenere un sistema di trasmissione di messaggi impossibile da craccare attraverso i metodi attualmente disponibili e che soddisferà la preoccupazione dei nostri tempi circa la sicurezza delle informazioni trasmesse online.

Ma come funziona la comunicazione quantistica?

La comunicazione quantistica usa le particelle subatomiche per trasmettere messaggi in totale sicurezza tra due punti. Quando un hacker tenda di inserirsi nella trasmissione influenza la forma del messaggio al punto da indurlo a modificarsi o autodistruggersi. Questo tipo di comunicazione è già stato sperimentato via terra, ma riuscirci via satellite significherebbe creare rapidamente e istantaneamente una rete di messaggi non decifrabili su scala globale, e le conseguenze sono immaginabili.

Al momento la sfida dei ricercatori è quella di riuscire ad orientare adeguatamente il satellite in modo da poter inviare e ricevere i messaggi senza subire interferenze dall'atmosfera terrestre, e tutto ciò è certamente più facile a dirsi che a farsi. Non sappiamo se sarà questo il lancio della svolta verso questa tipologia di comunicazione, ma di certo è il nostro futuro, questo per lo meno è ciò che sostengono i ricercatori cinesi.