462 CONDIVISIONI
22 Maggio 2021
14:05

La carne stampata in 3D è realtà, l’alternativa alimentare è già in vendita

La cosiddetta “carne pulita” che non proviene da animali macellati può essere consumata a Singapore, dove è possibile ordinare una varietà di cibi a base di pollo creato da cellule coltivate. Un ristorante di Tel Aviv ha addirittura i tavoli che affacciano sull’impianto di produzione in cucina.
A cura di Valeria Aiello
462 CONDIVISIONI

La carne che non proviene da animali macellati potrebbe essere il ponte perfetto tra gli amanti dei tradizionali barbecue e i vegetariani. Almeno secondo l’industria alimentare che si sta affrettando a lanciare la cosiddetta “carne pulita” in un mercato in rapida espansione, trainato dalle preoccupazioni per la salute, il benessere degli animali e l’ambiente.

L’alternativa sostenibile alle carni rosse o bianche – e che secondo i produttori ha un sapore altrettanto buono – è creata da cellule animali coltivate in laboratorio, vale a dire che le fibre alimentari sono ottenute a partire da cellule staminali del grasso e del muscolo di un animale. Queste cellule vengono quindi cresciute in un mezzo di coltura che le aiuta a moltiplicarsi e, una volta terminato il processo, utilizzate da una stampante 3D che le stratifica, conferendo loro l’aspetto della normale carne. In questo modo è possibile ottenere crocchette, hamburger di pollo e persino perfette bistecche di vitello, con la possibilità di produrre questi cibi direttamente nei luoghi dove verranno consumati.

Per quanto lontana possa sembrare questa rivoluzione, la carne “coltivata” è già in vendita in alcuni Paesi. Gli abitanti di Singapore, ad esempio, posso ordinare una varietà di cibi con pollo creato in laboratorio e riceverli direttamente a casa, grazie alla startup statunitense Eat Just e alla piattaforma di consegne Foodpanda. Un ristorante di Tel Aviv propone invece un menù a base di piatti di pollo coltivato direttamente in cucina, in un approccio assolutamente innovativo, dal momento che i tavoli affacciano proprio sull’impianto pilota da dove è possibile osservare il processo di produzione.

Secondo una recente analisi, la carne “coltivata” rappresenterà il 35% dei prodotti a base di carne disponibili entro il 2040, con un mercato globale che si stima supererà i 214 milioni di dollari nel 2025. Tra i fattori che dovrebbero guidare l’industria, le innovazioni dell’agricoltura cellulare che rappresenteranno un’opportunità di investimento per i diversi trasformatori di carne e le aziende alimentari.

Ad ogni modo, il successo di questi prodotti dipenderà dalle scelte dei consumatori. Nel 2018, quando la tecnologia di coltura della carne era molto meno sviluppata, il 29% delle persone del Regno Unito e degli Stati Uniti dichiarava che avrebbe mangiato la carne coltivata, con il 60% dei vegani che si era detto disposto a provarla. Tuttavia, nel 2020, una ricerca condotta in Australia dall’Università di Sydney e della Curtin University ha scoperto che, nonostante la crescente preoccupazione per l’ambiente e il benessere degli animali, il 72% della cosiddetta Generazione Z (18-25 anni) non è ancora pronta ad accettare la carne coltivata.

La carne ottenuta in vitro e altre alternative sono importanti in quanto possono aiutare a ridurre le emissioni di gas serra e migliorare le condizioni di allevamento degli animali – ha affermato l’autrice principale della ricerca, la dottoressa Diana Bogueva della  School of Chemical and Biomolecular Engineering dell'Università di Sydney – . Tuttavia, se la carne coltivata vorrà sostituire le proteine ​​di origine animale, dovrà attrarre emotivamente e intellettualmente i consumatori della Generazione Z”.

462 CONDIVISIONI
Nel primo villaggio di case stampate in 3D
Nel primo villaggio di case stampate in 3D
1.120 di CS Design
La prima casa ecosostenibile stampata in 3D in terra cruda è realtà
La prima casa ecosostenibile stampata in 3D in terra cruda è realtà
1.178 di CS Design
In arrivo il test di gravidanza biodegradabile: senza plastica, si potrà buttare nel WC
In arrivo il test di gravidanza biodegradabile: senza plastica, si potrà buttare nel WC
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni