Il profumo della cannella fa dimagrire, nello specifico l'aldeide cinnamica, la sostanza presenza nell'olio di cannella e responsabile del suo odore e sapore, è in grado di attivare le cellule adipose e indurle a bruciare energia facendo di fatto perdere peso. Lo studio, intitolato “Cinnamaldehyde induces fat cell-autonomous thermogenesis and metabolic reprogramming” e pubblicato su Metabolism, dimostra i benefici della cannella anche sugli esseri umani.

Lo studio. Fino ad oggi gli studi effettuati sull'aldeide cinnamica erano stati effettuati sui topi e avevano dimostrato che questa sostanza è in grado di proteggerli dall'obesità e dall'iperglicemia. E l'uomo? Per capirlo gli scienziati hanno testato l'adipocita, le cellule adipose, di un gruppo di volontari rappresentati un'ampia varietà di età, etnie e indice di massa corporea. Dalle analisi effettuate è risultato che quando le cellule venivano trattate con aldeide cinnamica incrementava l'espressione di alcuni geni ed enzimi strettamente legati al metabolismo dei lipidi, inoltre risultava un incremento della termonenina, Ucp1, e della proteina Fgf21 che agiscono da regolatrici metaboliche coinvolte nella termogenesi, quel processo per cui l'organismo produce calore nel tessuto adiposo (e muscolarE).

Bruciare energia. Insomma, se di solito le cellule adipose hanno il compito di accumulare energia, quando entrano a contatto con la cannella tendono invece a liberarla permettendo al corpo di ‘bruciare' i grassi e dimagrire.

Quantità di cannella. La cannella è sempre di più utilizzata nelle nostre cucine e rappresenta una spezia particolarmente apprezzata durante il periodo natalizio: il fatto che una sostanza contenuta nel suo olio sia effettivamente in grado di attivare le cellule adipose non significa che mangiarne a quintali ci farà dimagrire. I ricercatori stanno infatti ancora cercando di capire come sfruttare quanto scoperto per trarne un prodotto effettivamente efficace, per il momento insomma sì ai biscotti alla cannella, ma con moderazione.