Forse abbiamo raggiunto il nostro limite massimo di altezza, durata della vita e performance fisiche. La notizia arriva dai ricercatori che su Frontiers in Physiology hanno pubblicato il loro studio intitolato “Are We Reaching the Limits of Homo sapiens?” all'interno del quale ci spiegano le motivazioni.

Al limite. La ricerca pubblicata prende in considerazione dati raccolti in questi ultimi 120 anni di storia dell'essere umano e mostra come mai l'essere umano potrebbe aver raggiunto il suo limite di evoluzione. “Al di là della convinzione per cui ogni generazione vive più di quella precedente, il nostro studio suggerisce che forse abbiamo raggiunto il massimo possibile per i nostri limiti biologici, per ora insuperabili”, spiegano gli esperti.

Fisico al limite. Analizzando i dati relativi all'altezza degli esseri umani, all'età e alle capacità fisiche, i ricercatori hanno capito che non potranno crescere ancora di più, al di là di quello che sarà il progresso medico, scientifico e nutrizionale. Questo significa che siamo la prima generazione a non superare i propri limiti.

Che implicazioni avrà tutto questo? Innanzitutto vedremo un incremento della proporzione di popolazione che riuscirà a raggiungere il limite massimo, questo si tradurrà, ad esempio, in meno record sportivi battuti.

Effetti sull'ambiente. Ma non è tutto. Considerando il nostro limite massimo e la nostra capacità di raggiungerlo, i ricercatori fanno sapere che ci troveremo davanti ad una situazione al limite per l'ambiente: le limitazioni ambientali e genetiche combinate insieme potrebbero impedirci di superare i nostri limiti. Questo perché incrementerà sempre di più l'inquinamento provocato dall'essere umano con un peggioramento del riscaldamento globale e dell'inquinamento in generale.

Effetti sull'uomo. Non solo difficoltà a superare i limiti, ma anche il rischio di tornare indietro è ciò che fa preoccupare. Attualmente infatti, fanno sapere i ricercatori, gli effetti dell'uomo sull'ambiente si sono fatti sentire in Africa dove alcune popolazioni sono più basse rispetto alle precedenti. Il motivo sono proprio i rifornimenti che scarseggiano: in alcuni luoghi non ci sono nutrimenti a sufficienza per migliorare la salute dei più giovani.

Conclusioni. Secondo i ricercatori, i risultati del loro studio dovrebbero ancor di più far riflettere i Paesi attualmente interessati a trovare una soluzione per il riscaldamento globale.