Lui si chiama Raju e, dopo Dumbo, è l'elefante che più è riuscito a commuovere il mondo e finalmente, dopo 50 anni di dolore, è libero di camminare.

Mezzo secolo di sofferenze

Il pianto di Raju durante le fasi della liberazione
in foto: Il pianto di Raju durante le fasi della liberazione

Il povero Raju è un elefante di 50 anni che ha vissuto la sua intera esistenza legato con alcune catene: manette appuntite intorno alle caviglie legate tra loro con le catene per evitare le fuga. Dei suoi primi anni di vita non si sa molto, ma chi lo ha salvato, la Wildlife SOS (associazione animalista indiana), non esclude che sia stato catturato in libertà dalla foresta per essere rivenduto più e più volte. I suoi proprietari lo costringevano ogni giorno a subire violenze e abusi utili, a loro dire, ad addestrarlo così da poterlo sfruttare per lavorare.

Una telefonata che cambia la vita

La liberazione di Raju
in foto: La liberazione di Raju

Per fortuna circa un anno fa lo Uttar Pradesh Forest Department ha informato gli animalisti di Wildlife SOS delle condizioni di vita di Raju. Subito si sono messi al lavoro per ottenere le carte necessarie al recupero e alla riabilitazione dell'elefante. Dalle ore 18:30 del 3 luglio fino alle 00:01 del 4 luglio, 20 operatori, tra veterinari, curatori di elefanti e biologi, si sono occupati della liberazione di Raju accompagnato all'ECCC (Elephant Conservation and Care Center) di Mathura che, insieme al U.P.Forest Department, sempre a Mathura, si è occupato di gestirne la riabilitazione, fisica ed emotiva. Mentre un operatore era impegnato a togliere le catene a Raju, quest'ultimo ha versato molte lacrime e le immagini hanno fatto immediatamente il giro del web.

Un lieto fine commovente

Oggi Raju è libero e felice e vive con altri elefanti
in foto: Oggi Raju è libero e felice e vive con altri elefanti

Il viaggio della libertà è durato 16 ore durante le quali Raju è stato trasportato su un camion dove ha trovato cibo in abbondanza (frutta fresca, come banane e mango) e acqua per evitare che si disidratasse. Una volta giunto a destinazione è stato accolto dagli altri sette elefanti ospiti della struttura che oggi è la nuova casa di Raju. “I prossimi mesi saranno fondamentali per il recupero di Raju che deve superare anni di sofferenze. Ma siamo sicuri che presto potrà iniziare a sorridere”, ha dichiarato il Dr. Yaduraj, veterinario del Wildlife SOS. Poco tempo dopo il salvataggio, i suoi vecchi proprietari hanno cercato di intentare una causa legale per riottenere Raju. I legali di Wildlife SOS hanno spiegato alla Corte che solo un certificato rilasciato dal Governo poteva dimostrare la proprietà dell'animale che, diversamente, può appartenere solo allo Stato indiano. L'assenza di tale certificato ha portato all'archiviazione del caso e al definitivo lieto fine di questa vicenda.

[Foto di Wildlife SOS]