I ricercatori hanno addestrato il ragno femmina Kim a saltare a comando: la collaborazione di questa esemplare sta aiutando gli scienziati a capire come realizzare i robot ‘salterini' del futuro. Nell'attesa di saperne di più, noi ci godiamo lo spettacolare video che mostra come Kim modifichi l'approccio al salto a seconda della tipologia di distanze che deve superare.

Ragni che saltano. I ragni predatori che catturano le loro vittime saltando sono da tempo oggetto di studio degli scienziati che sono da un lato curiosi di capire come questi animali riescano a spostarsi e dall'altro sperano di sfruttare le loro abilità per realizzare robot sempre più abili.

Kim, il ragno femmina addestrata a saltare. Questa volta gli scienziati sono andati oltre e hanno insegnato al ragno femmina Kim a saltare a comando: perché? Per poter realizzare uno spettacolare video con tomografia computerizzata 3D, telecamere ad alta risoluzione e velocità che permette di comprendere esattamente come questi animali riescano a saltare a seconda degli ostacoli che hanno di fronte.

Il vero scopo dello studio. Lo step successivo di questa ricerca è poi sfruttare quanto appreso per creare robot minuscoli e super agili che attualmente l'ingegneria non potrebbe quasi neanche pensare. “Il focus del nostro lavoro è la straordinaria capacità di salto di questi ragni: un ragno saltatore può saltare fino a sei volte la lunghezza del suo corpo da fermo. Noi riusciamo al massimo a raggiungere una distanza pari a 1,5 la lunghezza del nostro corpo. La forza nelle gambe in fase di ‘decollo' può essere fino a 5 volte il peso del ragno – questo è sorprendente e se riusciamo a capire queste biomeccaniche possiamo applicarle ad altre aree di ricerca” spiega il dottor Mostafa Nabawy, autore dello studio.

I salti di Kim. Kim è un esemplare femmina di Phidippus regius, un ragno saltatore, ed è stata addestratat a superare diverse altezze e distanze, saltando, all'interno del laboratorio: il tutto sotto gli occhi attenti dei ricercatori e delle videocamere. Le immagini dimostrano che Kim applica diverse tipologie di salto a seconda della sfida che deve affrontare:

  • per distanze ravvicinate, Kim punta alla traiettoria più veloce e e bassa che gli permette di utilizzare al massimo l'energia e ridurre il tempo di ‘volo'
  • per le lunghe distanze o gli ostacolo molto alti, Kim riduce al massimo lo spreco di energia per organizzare salti più efficienti

Ma come ci riesce?

Questione di ‘pressione idraulica'. I ragni sfruttano la pressione idraulica interna per allungare le zampe, ma ancora non è chiaro come ci riescano: Bill Crowther, co-autore dello studio, spiega infatti che “I nostri risultati suggeriscono che mentre Kim può muovere le gambe idraulicamente, non ha bisogno della potenza aggiuntiva dell'idraulica per raggiungere la sua straordinaria prestazione di salto. I ragni rimangono una domanda aperta”.