Il Jackfruit è il frutto più grande in natura che cresce sugli alberi e la sua polpa promette di essere un valido sostituto della carne adatto anche ai celiaci, infatti non contiene glutine. Ma il Jackfruit è anche molto altro, ecco tutto quello che c’è da sapere su questo mega frutto.

Il giaca, in italiano. Il Jackfruit è chiamato così nei paesi anglosassoni, ma il suo vero nome è Artocarpus heterophyllus, in Italia lo chiamiamo anche giaca, facendo riferimento portoghese jaca, o catala, dall’hindi katahal. Il frutto appartiene ad una pianta tropicale della famiglia delle Moracee ed è il più grande al mondo a crescere sugli alberi.

Come è fatto. Il Jackfruit è decisamente grande, ha una forma ovale, un diametro medio di 40 centimetri e un peso medio di 30 chili, ma può essere anche più grosso. Il suo colore è verde e spinoso, mentre al suo interno è giallo.

Utilizzo, frutto come il tofu. Il Jackfruit viene raccolto e lavorato immediatamente: viene aperto in due e la polpa viene pulita dai semi, grossi e carnosi. Se la polpa può essere mangiata sia cruda che cotta, i semi invece sono commestibili solo previa cottura, altrimenti potrebbero rivelarsi tossici. Il sapore ‘fresco’ ricorda un mix tra ananas, mela, mango e banana, insomma dolce, mentre quando viene cotto il gusto diventa sorprendentemente simile a quello della porchetta. E non è tutto. il Jackfruit è molto apprezzato poiché può essere lavorato come il tofu per sostituire la carne, oltre a contenere vitamina C, è ricco di proteine, potassio, ferro e calcio, inoltre se ne può ricavare anche farina, con i molti impieghi che ne conseguono.

Dove trovarlo. Trovarlo fresco in Italia è molto difficile poiché una volta colto tende a marcire molto velocemente. Il Jackfruiti di solito arriva dall’India, paese ‘natale’, ed è diffuso in tutto il sudest asiatico, l’Australia, il Brasile e in alcuni paesi dell’Africa e dalle nostre parti è possibile trovarle nella sua versione dolce, quindi in scatola, oppure in chips.

Altri usi. Il Jackfruit non ha solo un uso alimentare, può essere utilizzato anche come tintura e come colla naturale. Insomma, sembrerebbe che il Jackfruit sia davvero il frutto del presente e del futuro.