Aprile dolce dormire, la nostra passione per il pisolino non si limita però ad un mese dell'anno. A darcene conferma sono i ricercatori della University of Michigan che, grazie all'utilizzo di un'applicazione, sono riusciti a creare una “mappa del sonno” mondiale che mostra le abitudini dei vari Paesi in materia di “riposo”. Secondo i dati pubblicati e riguardanti 100 nazioni, noi italiani siamo tra i più nottambuli, ma anche tra quelli che si svegliano più tardi. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Science Advances sotto il titolo di “A global quantification of “normal” sleep schedules using smartphone data”.

Per giungere alle loro conclusioni, i ricercatori hanno analizzato i dati raccolti da un'applicazione, chiamata ENTRAIN, che è stata creata proprio da loro con lo scopo di comprendere le abitudini delle persone. L'applicazione è stata pensata per aiutare i viaggiatori a sincronizzare i ritmi circadiani con quelli dei fusi incontrati durante gli spostamenti in modo da ridurre gli effetti collaterali del jet-lag. Il suo utilizzo è semplice: inserendo i propri dati (ad esempio partenza e destinazione e orari del viaggio ), l'applicazione suggerisce le ore di sonno e la quantità di luce da impostare per essere riposati una volta che la sveglia suona e si basa sulla consapevolezza dell'importanza dell'illuminazione sul ritmo circadiano e quindi sulle fasi di sonno-veglia.

Gli scienziati spiegano che dalle analisi effettuate risulta chiaro come le abitudini sociali in realtà prendano il sopravvento su quelli che dovrebbero essere i nostri orari naturali di sonno, quindi ad esempio l'orario di inizio della giornata lavorativa o le uscite serali.

Mediamente, fanno sapere, la durata del sonno varia da 7 ore e 24 minuti, registrati a Singapore e in Giappone, fino a 8 ore e 12 minuti, nei Paesi Bassi. Quanto a noi italiani, andiamo a dormire verso le 23:42 e ci svegliamo per le 7:35. Gli unici più nottambuli di noi sono gli abitanti di Singapore e Spagna.

I ricercatori hanno inoltre scoperto che:

  • gli uomini di mezza età dormono meno della media suggerita (7-8 ore per notte)
  • le donne tendono ad andare a dormire prima e svegliarsi dopo rispetto agli uomini
  • le persone che trascorrono parte della loro giornata all'aria aperta e in contatto con la luce del giorno tendono ad andare a dormire prima e di più rispetto a coloro che vivono la maggior parte del tempo con la luce artificiale

[Foto copertina di Wokandapix]