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Silvio Berlusconi oggi ci ha ‘obbligati' a fare un ripasso di mitologia greca e latina quando ha menzionato l'ircocervo parlando di una possibile unione al governo tra Salvini e Di Maio, ma chi è questo animale?

Le parole di Berlusconi. Alla domanda “Salvini e Di Maio possono governare insieme, da soli?”, Silvio Berlusconi ha risposto:

“Sarebbe un ircocervo, l’animale mitologico spesso citato dai filosofi antichi come esempio di assurdità, perché in esso convivono caratteri opposti e inconciliabili. E poi perché Salvini dovrebbe fare il socio di minoranza di un governo Cinque Stelle? Non credo che l’elettorato di centrodestra lo perdonerebbe. Ma si tratta di ipotesi del tutto teoriche, con il leader della Lega e con Giorgia Meloni abbiamo accordi chiarissimi: è il centrodestra unito che lavorerà per una soluzione della crisi e per assicurare un buon governo all’Italia”.

L'ircocervo di Aristotele. Il termine ‘ircocervo' deriva dal latino ‘hircocervus' che sta per hircus ‘capro/caprone' e cervus ‘cervo' e cioè un animale del tutto inventato che è in parte caprone e in parte cervo e utilizzato da Aristotele in ‘De Interpretatione' per indicare ‘cose che non esistono' o meglio nomi utilizzati per descrivere cose che non hanno valore di verità o falsità.

Anche Benedetto Croce. Dell'ircocervo parla anche Benedetto Croce in “La Critica”:

“Le categorie del pensare, invece di pensare le intuizioni nella concretezza del giudizio, si fanno esse stesse pensanti e giudicanti, foggiando veri e propri ircocervi mentali, ibridismi inetti a generare verità, e tuttavia inscenanti una ridda di fantasmi-astrazioni e di astrazionifantasmi”.

Mentre siamo in attesa di scoprire se in Italia l'ircocervo diventerà reale, viene da chiedersi chi per Berlusconi sia il cervo e chi il caprone tra Salvini e Di Maio.