Due feti sono stati operati direttamente nell'utero delle madri poiché presentavano un difetto che colpisce 50 bambini all'anno in Italia: stiamo parlando della spina bifida. I due interventi sono stati eseguiti dallo staff del Policlinico di Milano e si tratta di un record in Europa. Ma di cosa si tratta? E come i medici sono riusciti ad intervenire sui feti?

La spina bifida, cos'è. Quando parliamo di spina bifida ci riferiamo ad una malformazione della spina dorsale dovuta “alla chiusura incompleta di una o più vertebre, che compromette anche il midollo spinale”. Si tratta di una patologia che si verifica durante lo sviluppo del feto e che si presenta in caso di “anomalie cromosomiche, difetti del metabolismo, ma anche fattori legati alla salute della madre come obesità, alcolismo o diabete”. Per ridurre il rischio di questa condizione, gli esperti consigliano l'assunzione di acido folico durante la gravidanza, o addirittura tre mesi prima del concepimento. Esistono diverse varianti di spina bifida: alcune sono incompatibili con la vita, altre portano a gravi disabilità e problemi neurologici. I due casi operati al Policlinico sono della variante ‘mielomeningocele', una delle più gravi” spiegano dalla struttura.

Cosa comporta la spina bifida? “Quando non è mortale – spiegano gli esperti del policlinico milanese – la spina bifida porta a disabilità, paralisi e disturbi neurologici”. Parlando di Italia, è utile sapere che questa condizione si verifica in 1 caso ogni 10 mila nascite, ciò si traduce in 50 nuovi bambini colpiti ogni anno.

L'operazione. Considerando che ad oggi è impossibile risolvere il problema della spina bifida una volta nato il bambino, ma al massimo è possibile intervenire per “preservare le funzioni del midollo spinale, ma anche per ridurre i rischi di infezione (come le meningiti) a cui questi pazienti vanno incontro”, risulta necessario agire prima del parto, nello specifico l'intervento dei casi in questione è stato eseguito alla 25esima settimana di gestazione. Ma come? In pratica i due feti sono stati trattati direttamente nell'utero delle madri dove sono stati inseriti sottilissimi strumenti che hanno permesso di riparare il difetto. Bisognerà aspettare la nascita dei bambini per capire se sia effettivamente riuscito oppure no.

Record italiano. In Europa, lo staff del Policlinico di Milano è stato il primo ad eseguire questo intervento e per riuscirci si è affidato anche ai consigli di Denise Lapa Pedreira, inventrice della tecnica chirurgica e considerata la maggiore esperta mondiale di spina bifida che si trova Policlinico sono stati anche. La specialista ha partecipato ai due interventi in Policlinico, prima come guida e poi come osservatrice, in modo da assicurare il migliore risultato.

[Immagini e informazioni da Policlinico di Milano]