I livelli globali del mare potrebbero aumentare di 2 metri entro il 2100 e questo obbligherebbe 10 milioni di persone a cambiare casa. Questa è la conclusione a cui sono arrivati gli scienziati le cui proiezioni raddoppiano le stime di riferimento dell’ONU. Vediamo insieme cosa c’è da sapere sui rischi legati all’innalzamento del livello del mare e quali saranno le disastrose conseguenze per la nostra vita.

I ghiacci si sciolgono e noi ‘anneghiamo’. Gli esperti spiegano che le vaste distese di ghiaccio della Groenlandia e dell'Antartide contengono abbastanza acqua ghiacciata da incrementare i livelli degli oceani del mondo di dozzine di metri. E non è tutto. Anche l'espansione dell’acqua, in seguito al riscaldamento gli oceani, contribuisce all'innalzamento del livello del mare. Ma cosa stiamo rischiando davvero?

Lo studio. L’inquinamento dell’aria sta portando ad un generale innalzamento delle temperature e a cambi climatici sempre più evidenti a tutti noi ogni giorno. Con l’aumento del caldo, provocato dalle emissioni di gas serra che sono sempre di più di anno in anno, i ghiacciati di Antartide e Groenlandia si stanno sciogliendo, tra l’altro a velocità sempre maggiori. Analizzando le emissioni di gas serra e le previsioni relative all’aumento di temperatura, gli esperti hanno calcolato che:

  • Se le temperature dovessero aumentare di due gradi, i livelli del mare si innalzerebbero tra i 36 e i 126 centimetri
  • Se le temperature dovessero aumentare di cinque gradi, i livelli del mare si innalzerebbero di oltre due metri, fino a 238 centimetri.

Le conseguenze. Forse ci viene difficile immaginare quali siano le conseguenze dell’innalzamento del livello del mare, ecco perché per darci un’idea degli effetti gli esperti ci spiegano che, se entro il 2100 le temperature dovessero continuare ad aumentare, portando ad un importante scioglimento dei ghiacciai e un innalzamento del livello del mare di due metri (come secondo queste nuove previsioni), decine di milioni di persone non avrebbero più una casa in cui vivere.

Lo studio, intitolato “Ice sheet contributions to future sea-level rise from structured expert judgment”, è stato pubblicato su PNAS.