video suggerito
video suggerito

Infertilità, scoperta italiana: causata dal “virus del bacio”

I ricercatori italiani hanno scoperto che il “virus del bacio” potrebbe essere il responsabile di alcuni inspiegabili casi di infertilità femminile.
Immagine

Un virus trasmissibile attraverso la saliva potrebbe essere collegato ad alcuni casi inspiegabili di infertilità femminile. A darne notizia, facendo il giro del mondo, è l'Università di Ferrara che su PLOS ONE ha pubblicato i risultati sorprendenti dello studio intitolato “Presence of HHV-6A in Endometrial Epithelial Cells from Women with Primary Unexplained Infertility” all'interno del quale mostra la presenza del virus HHV-6A nelle pazienti a cui è stata diagnosticata un'inspiegabile infertilità. Quanto scoperto potrebbe aiutare in futuro questa tipologia di donne alle quali evitare lunghe e travagliate terapie utili a concepire.

Per giungere a questa conclusioni, i ricercatori hanno analizzato 30 donne infertili per motivi non diagnosticabili. Dalle analisi effettuate è risultato che il 43% di loro, quindi 13 donne, presentava nell'utero un'infezione da virus HHV-6A che non compariva invece nelle 36 donne appartenenti al gruppo di controllo e tutte in grado di concepire.

Ma non è tutto. Le donne portatrici di questo virus avevano anche elevati e incomprensibili livelli di citochine, molecole, come spiega la stessa coordinatrice della ricerca Roberta Rizzo, “che sono importanti nel predisporre l’ambiente intrauterino all’impianto dell’uovo fecondato”. Inoltre, in queste donne è stata riscontrata un'importante presenza dell'ormone estradiolo che, secondo gli scienziati, potrebbe in qualche modo, innescare la stessa infezione.

L'HHV-6, herpesvirus umano 6, comprende due specie virali:

  • HHV-6B, che causa la sesta malattia ed è estremamente diffuso nella popolazione umana
  • HHV-6A, molto più raro e del quale non è chiaro come cause le malattie

In quest'ultimo caso, affermano i ricercatori, “l’ipotesi che HHV-6A sia associato all’infertilità femminile apre la strada a possibili nuove applicazioni cliniche di trattamento”. È infatti da capire se un'eventuale dura del virus possa permettere alle donne colpite di procreare.

[Foto copertina di Unsplash]

35 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views