Leopardo delle nevi
in foto: Leopardo delle nevi

Arriva l'ennesimo annuncio catastrofico da parte del WWF: il leopardo delle nevi è a rischio estinzione e, se non interveniamo, presto potrebbe scomparire dal nostro pianeta a causa della mano dell'essere umano, responsabile dell'inquinamento, del conseguente riscaldamento globale e del bracconaggio. A denunciare il triste destino del leopardo delle nevi è il rapporto “Fragile connections – Snow leopards, people, water and the global climate” che racconta come negli ultimi 16 anni la popolazione di questo felino sia declinata del 20% e di come l'innalzamento delle temperature rischi di portare gli esseri umani ad altitudini maggiori, obbligando i leopardi a rintanarsi.

Sono circa 4.000 gli esemplari che sopravvivono e che, visto il numero, sono considerati “Endangered” nella lista rossa delle specie minacciate dello IUCN (Unione Mondiale della Conservazione della Natura. Tra la perdita dell'habitat, il bracconaggio e la difficile convivenza con la popolazione, la vita del leopardo delle nevi è appesa ad un filo, fanno sapere dal WWF che spiegano “il leopardo delle nevi non sopravviverà a lungo se non affrontiamo anche altre minacce, come il bracconaggio che alimenta il commercio illegale, le uccisioni da parte di pastori in segno di ritorsione a causa della perdita di animali d’allevamento e il calo di prede naturali”. I felini non sono da soli, i cambiamenti climatici abbiamo reso difficile la conservazione degli orsi polari, dei trichechi, delle pernici bianche, dei fenicotteri andini e dei pinguini di Adelia.

Poche sono le speranze, anche se ci sono, che in occasione della 21esima COP (Conferenza delle Parti) della Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici dell’ONU che si terrà a Parigi si decida un vero piano da attuare per modificare il destino a cui non solo gli animali, ma anche lo stesso essere umano stanno andando incontro proprio a causa degli sbalzi delle condizioni atmosferiche.