Negli Stati Uniti, vicino al Mount Rushmore (la montagna con scolpiti i volti dei presidenti) nelle Black Hills, è stato ritrovato il piede di dinosauro più grande mai fin ora neanche immaginato. Probabilmente, una volta studiato, ridisegnerà la storia evolutiva dei grandi giganti del passato, i sauropodi come il Brachiosauro e il Diplodoco. Le misure delle ossa del piede estratte dal sito arrivano a un diametro di oltre un metro, donando al nuovo gigante il meritato nome di Bigfoot (grande piede).

La Morrison Formation è uno strato roccioso del tardo Giurassico ed è stata una delle prime formazioni mesozoiche esplorate negli Stati Uniti a partire dalla metà dell'Ottocento, con la prima grande "febbre" da dinosauro. Tutt'oggi ci dona diversi reperti, come il piede di Bigfoot ritrovato sotto la le ossa di una coda di Camarasaurus dal collo lungo. Anche se gli scienziati non sono sicuri di quale sia la specie da cui provengono il fossile, è probabilmente un parente stretto del Brachiosaurus, si proprio quello del film del 1993 "Jurassic Park". Grazie a moderne tecniche di scansione 3d e di calcolo sono riusciti ad ipotizzare le dimensioni di Bigfoot. Secondo i ricercatori doveva essere di circa quattro metri di altezza e di ventidue o ventiquattro metri di lunghezza.

Il piede più grande. Il dr Emanuel Tschopp, dell'American Museum of Natural History di New York, ha dichiarato: "Ci sono tracce e altri scheletri incompleti dall'Australia e dall'Argentina che sembrano provenire da animali ancora più grandi, ma questi giganteschi scheletri sono stati trovati senza il piedi. Questa bestia era chiaramente una delle più grandi che abbia mai camminato nel Nord America". Grazie a questo ritrovamento oggi sappiamo che i brachiosauri abitavano una vasta area dall'Utah orientale al Wyoming nordoccidentale, 150 milioni di anni fa. È una notizia importante perché fin ora si pensava che sauropodi vivessero in aree geografiche molto più ristrette.