Gli animali sono sono beni ma esseri sensibili
in foto: Gli animali sono sono beni ma esseri sensibili

I nostri cani modificano il loro sguardo quando li guardiamo: sono infatti in grado di produrre espressioni facciali proprio nell'attimo in cui incrociano i nostri occhi. In un certo senso potremmo dire che i cani sanno come manipolarci, ma non con cattiveria, anzi… la ‘colpa' forse è anche un po' nostra. Perché?

Espressioni e occhi. Avete presente quell'espressione che fa il nostro cane che ci fa stringere il cuore? Quella con gli occhi che sembrano ingrandirsi mentre il corpo sembra rimpicciolirsi? Quella che farebbe sciogliere anche un cuore di ghiaccio per intenderci… Ecco, a quanto i nostri cani sono in grado di indossare questa ‘maschera' volontariamente appena incrociano i nostri occhi.

Lo studio. Per giungere a queste conclusioni i ricercatori hanno analizzato le espressioni facciali di un gruppo di 24 cani di famiglia tra un e dodici anni: attraverso uno strumento chiamato DogFACS, i ricercatori sono riusciti a comprendere come i cani modificavano i muscoli del loro volto e quindi le espressioni facciali a seconda se il proprietario li stava guardando oppure no.

Risultati. I risultati parlano chiaro: i cani modificano le loro espressioni quando il loro proprietario li guarda: cosa che non accadeva guardando il cibo. In passano inoltre, altri studi avevano dimostrato che i cani tendono a ribare il cibo quando nessuno li sta guardando, insomma sono consapevoli di fare qualcosa che non dovrebbero e sanno bene quando è meglio mettere in atto i loro piani.

Conclusioni. Concludendo quindi i nostri cani utilizzano le espressioni facciali per comunicare con noi, ma questa ‘manipolazione' che mettono in atto è conscia o no? Questa è poi la vera domanda. I ricercatori infatti non hanno ancora capito se i cani siano davvero consapevoli che quella determinata espressione facciale stimolerà la nostra empatia e ci porterà a fare ciò che voglioni (dargli ciò che stiamo mangiando per esempio) o se involontariamente li abbiamo ‘addestrati' a mettere in atto quello sguardo per raggiungere il loro obiettivo.