Qualcuno l'ha definito un guru del digitale, e se è vero lo è da tempi non sospetti: Derrick de Kerckhove se ne occupa infatti da decenni, prima al Centro per la cultura e la tecnologia, poi in Italia all'Università di Napoli, collaborando intanto con moltissime altre realtà. Il filo conduttore del suo pensiero di sociologo e filosofo è il rapporto tra umanità e tecnologie. L'avvento del Web sta trasformando questo rapporto, favorendo un'integrazione sempre più stretta. I Google Glass, spiega al Wired Next Fest di Milano, sono solo una nuova tappa verso una post-umanità, o un'umanità 2.0, continuamente wired, "collegata", che darà vita a ibridi molto simili a quelli immaginati dalla fantascienza.