Credit: Mark Newton, CeNak. Foto di Karl Lagerfeld: Siebbi (modificata da CeNak)
in foto: Credit: Mark Newton, CeNak. Foto di Karl Lagerfeld: Siebbi (modificata da CeNak)

Un nuovo ragno saltatore, del genere Jotus, è stato ribattezzato ‘Jotus karllagerfeldiI’ dagli scienziati che sono rimasti sorpresi dalla sua somiglianza con l’icona della moda Karl Lagerfeld, deceduto lo scorso 19 febbraio. Vediamo insieme cosa c’è da sapere su questo nuovo ragno e sugli altri appena identificati dagli scienziati.

Il ragno ‘Karl Lagerfeld’. Il ragno ‘Karl Lagerfeld’, che in realtà è stato ribattezzato ‘Jotus karllagerfeldiI’, è un ragno saltatore del genere Jotus che ha affascinato gli scienziati di Amburgo, Brisbane e Melbourne rimasti sorpresi dalla somiglianza tra questo animale e lo stile dell’icona della moda Karl Lagerfeld caratterizzato dai suoi capelli e colletto bianchi che si contrappongono agli occhiali e ai guanti neri indossati dall’uomo. Questo ragno Jotus karllagerfeldi è considerato una nuova specie che si distingue chiaramente per le sua zampe bianche e nere e per i pedipalpi, gli organi tattili, che, di solito, in questo gruppo di ragni sono rossi o blu. “L'animale ci ha ricordato con i suoi colori lo stile di Karl Lagerfeld: ad esempio, abbiamo associato le zampe nere ai guanti che portava sempre", spiega Danilo Harms, autore dello studio.

Non solo Lagerfeld. Gli esperti fanno sapere di aver identificato anche altre nuove specie di ragno che si aggiungono sempre allo stesso genere. Tra queste ci sono Jotus fortiniae e Jotus newtoni, chiamati così ispirandosi alla creatività e al duro lavoro che hanno contraddistinto la vita della biologa molecolare Ellen Fortini e quella del naturalista Mark Newton.

Credit: Robert Whyte (Jotus fortiniae, in alto) e Michael Doe (specie non identificate), CeNak
in foto: Credit: Robert Whyte (Jotus fortiniae, in alto) e Michael Doe (specie non identificate), CeNak

I ragni Jotus. Gli esperti spiegano che i ragni identificati appartengono alla collezione Godeffroy, nel museo omonimo che si trova ad Amburgo, o a quella presente nel Queensland Museum. Quanto al genere Jotus ci spiegano che una sua caratteristica interessante sono gli enormi occhi telescopici, che consentono una visione spaziale. “Le specie Jotus hanno bisogno di questa capacità nel foraggiamento, poiché non tessono ragnatele, ma piuttosto cacciano all'aperto. Così, si sono evoluti in cacciatori estremamente veloci e agili, in grado di saltare brevi distanze”, concludono i ricercatori.

Lo studio, intitolato “The Brushed Jumping Spiders (Araneae, Salticidae, Jotus L. Koch, 1881) from Eastern Australia”, è stato pubblicato su Evolutionary Systematics.