Finalmente tutti quanti possiamo vedere la prima eclisse solare immortalata in un video grazie ad un lungo lavoro di restaurazione del British Film Institute e della Royal Astronomical Society che ce lo mostrano in 4K. Ma quando è stato realizzato questo video? E da chi? Ecco cosa c’è da sapere sul primo video di un’eclisse solare di 119 anni fa.

Un video di 119 anni fa. Le immagini che possiamo vedere risalgono al 1900 e mostrano un’eclisse solare totale. Ad immortalare questo spettacolare evento è stato il pionieristico filmmaker Nevil Maskelyne durante una spedizione della British Astronomical Association nel Carolina del Nord il 28 maggio di quell’anno. Per Maskelyne si trattò del secondo tentativo di riprendere un’eclisse solare, nel 1898 era andato addirittura in India per fotografare l’evento e riuscì anche a farne un video che però fu rubato durante il viaggio di ritorno. Non fu semplice filmare l’eclisse, per riuscirci Maskelyne utilizzò uno speciale adattatore per telescopio sulla sua macchina fotografica.

Tecnologia e magia nell’Età Vittoriana. Come spiegano dalla Royal Astronomical Society, ai tempi dell’Età Vittoriana, la tecnologia e la magia si intrecciavano, da un lato il telegrafo di Marconi e dall’altro l’attenzione verso la fotografia del paranormale e dello spirituale e, in questo contesto, si fece strada Nevil Maskelyne che, insieme a David Devant, gestiva la celebre Egyptian Hall, il più antico teatro magico di Piccadilly, a Londra: furono proprio loro i primi ad utilizzare questo nuovo mezzo per introdurre negli spettacoli di magia film ‘ingannevoli’.

Chi era Nevil Maskelyne. Appassionato di cinema, Nevil Maskelyne si autoproclamò investigatore scientifico di illusioni, spiritualismo e vari fenomeni, fu affascinato dall'astronomia e divenne un membro della Royal Astronomical Society. Voleva dimostrare che il cinematografo in via di sviluppo poteva essere utilizzato per il progresso della scienza e questo film fa parte della collezione di astrofotografia della Royal Astronomical Society, che ha riconosciuto la crescente importanza dell'astrofotografia, nominando un comitato fotografico permanente nel 1887 e fungendo da centro per ricevere e distribuire fotografie astronomiche per la ricerca e l'insegnamento dal 1880 agli anni '70.