206 CONDIVISIONI
16 Maggio 2016
11:40

Il paracetamolo riduce l’empatia e le emozioni positive

Secondo i ricercatori, il paracetamolo riduce la nostra capacità di sentire le emozioni delle altre persone. In pratica, allevia sia il nostro dolore che l’empatia.
A cura di Zeina Ayache
206 CONDIVISIONI

Assumere farmaci significa introdurre nel nostro corpo sostanze in grado di alterare alcune funzioni per ridurre o amplificarne altre. Ad esempio, se vogliamo contrastare la febbre molto alta o il dolore assumiamo il paracetamolo. Secondo i ricercatori, questo farmaco avrebbe alcune controindicazioni inaspettate a livello psicologico. Come spiegato all'interno dello studio “From Painkiller to Empathy Killer: Acetaminophen (Paracetamol) Reduces Empathy for Pain” pubblicato su Social Cognitive and Affective Neuroscience, il paracetamolo, o acetaminofene, ridurrebbe sono solo il nostro dolore, ma anche la nostra capacità di sentire il dolore di chi ci sta intorno, insomma, ci renderebbe meno empatici. E non è tutto. Il farmaco sarebbe in grado anche di diminuire la percezione delle emozioni positive, in pratica assopirebbe in generale la nostra emotività.

Per giungere a queste conclusioni, che in seguito valuteremo nel dettaglio, i ricercatori hanno sviluppato tre diversi studi:

  1. 80 studenti divisi in due gruppi, ad un gruppo hanno somministrato una soluzione liquida contenente 1.000 mg di acetaminofene, all'altro invece il placebo (una soluzione liquida senza farmaci). Dopo un ‘ora, i ricercatori hanno chiesto ai partecipanti di leggere 8 racconti che contenevano storie di sofferenza (ad esempio, una persona che aveva perso il padre o che era stata ferita con un coltello). Successivamente, i ragazzi hanno risposto ad un questionario che chiedeva loro di indicare, da 1 (nessun dolore) a 5 (peggior dolore possibile), quanto i protagonisti delle storie appena lette si sentissero addolorati, feriti o sofferenti. I risultati hanno mostrato che i partecipanti che avevano assunto il farmaco consideravano gli scenari meno dolorosi.
  2. 114 studenti divisi in due gruppi, al primo gruppo è stato somministrato il paracetamolo, al secondo no. In questo caso ai ragazzi è stato fatto ascoltare un rumore la cui intensità variava da 75 a 105 decibel. Successivamente è stato chiesto loro di indicare, in una scala da 1 (non piacevole) a 10 (estremamente spiacevole), quanto il suo avesse dato fastidio a loro e agli altri partecipanti. I risultati hanno mostrato che i partecipanti che avevano assunto il farmaco ritenevano meno spiacevole il suono sia per loro che per le altre persone
  3. ai partecipanti è stato chiesto di incontrarsi e socializzare per un breve periodo, successivamente è stato chiesto loro di giocare ad un video gioco i cui protagonisti erano proprio le persone che avevano conosciuto poco prima. Una di questa, secondo la narrazione del gioco stesso, veniva esclusa socialmente. I risultato hanno mostrato che i partecipanti che avevano assunto il farmaco ritenevano meno dolorosa l'esclusione sociale rispetto al gruppo placebo

In conclusione, gli esperimenti avrebbero dimostrato una generale diminuzione dell'empatia e della percezione del dolore nei soggetti che avevano assunto il paracetamolo.

Studi passati hanno dimostrato che, a livello cerebrale, le aree che si attivano quando si prova dolore e quando si immaginano altre persone che provano dolore sono le stesse. Si capisce dunque perché agendo sul dolore, si influisca anche sull'empatia.

Il limite di questo studio è però che non ci dice di quanto l'empatia venga ridotta dall'assunzione del farmaco, o quanto farmaco è necessario assumere per essere meno empatici.

206 CONDIVISIONI
La protezione solare SPF30 riduce il rischio di sviluppare un melanoma
La protezione solare SPF30 riduce il rischio di sviluppare un melanoma
Andare in bicicletta due ore a settimana riduce il rischio di diabete
Andare in bicicletta due ore a settimana riduce il rischio di diabete
Diabete di tipo 2, il vaccino antinfluenzale riduce il rischio di morte e non solo
Diabete di tipo 2, il vaccino antinfluenzale riduce il rischio di morte e non solo
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni