Credit: Michelle Tribe
in foto: Credit: Michelle Tribe

Assumere paracetamolo durante la gravidanza potrebbe essere molto rischioso per i bambini, a quanto pare infatti il suo consumo è collegato allo sviluppo di problemi comportamentali e del disturbo dell’attenzione e iperattività. Vediamo insieme come gli scienziati sono giunti a questo scoperta e cosa c’è da sapere.

Per il loro studio, gli esperti hanno utilizzato un questionario e raccolto informazioni su 14.000 bambini, dei quali hanno valutato la memoria, il quoziente intellettivo, lo sviluppo scolastico, il temperamento ed eventuali problemi comportamentali. Inoltre, il 43% delle madri ha dichiarato di aver assunto il paracetamolo "a volte" o più spesso nei tre mesi precedenti al settimo mese di gravidanza.

Dai dati raccolti è emersa un’associazione tra l’assunzione di paracetamolo in gravidanza e problemi di iperattività e attenzione, così come altri disturbi comportamentali nei bambini, in particolare nei maschi.

“Le nostre scoperte si aggiungono a una serie di risultati riguardanti l'evidenza dei possibili effetti avversi dell'assunzione di paracetamolo durante la gravidanza – spiegano gli scienziati – come problemi di asma o comportamento. Il consiglio alle donne è quello di essere caute quando assumono farmaci durante la gravidanza e cercare la consulenza di un medico in caso di necessità”.

Gli scienziati sostengono che siano necessari ulteriori studi per comprendere se questo legame sia effettivo e causale e, nel caso, capire come mai il paracetamolo influisca sui bambini. In ogni caso gli esperti non stanno dicendo che sicuramente il paracetamolo provoca questi disturbi.

Lo studio, intitolato “Associations between paracetamol (acetaminophen) intake between 18 and 32 weeks gestation and neurocognitive outcomes in the child: A longitudinal cohort study”, è stato pubblicato su Paediatric and Perinatal Epidemiology.