Il WWF ha rilasciato nei giorni scorsi un inedito filmato in cui appaiono una femmina di leopardo delle nevi con i suoi quattro cuccioli intenti a godersi la libertà tra le montagne himalayane. Le immagini pubblicate rappresentano un evento straordinario per i ricercatori: si tratta della prima volta in assoluto che un video riesce a riprendere una cucciolata tanto numerosa.

Le immagini non sono recentissime, il video è stato girato lo scorso settembre, ma trattandosi di una zona difficilmente raggiungibile per questioni meteorologiche e ambientali, il recupero delle video trappola è stato organizzato solo ultimamente. Poco importa però perché quel che conta è aver ottenuti simili immagini e la certezza che, almeno questi esemplari, stanno bene.

Il leopardo delle nevi infatti sta vivendo un periodo molto difficile: è infatti minacciato pericolosamente dalla perdita del suo habitat, dai cambiamenti climatici e dalle conseguenti temperature sempre più calde, dal bracconaggio per la pelliccia e dai problemi interni alle comunità locali. Insomma, come sempre accade per gli animali, la minaccia siamo noi esseri umani che con la nostra presenza incapace di convivere con altre specie stiamo riducendo via via sempre più animali.

Nello specifico, il leopardo delle nevi, negli ultimi 20 anni, si è visto ridotta la popolazione di oltre il 20%: oggi si stima che ancora vivi allo stato selvatico ci siano solo 4.000/6.000 esemplari. Chiamato anche “il fantasma delle montagne”, il leopardo delle nevi vive tra le montagle dell'Asia tra i 1.500 e i 6.000 metri di altezza, in un ambiente secco, ricco di arbusti, praterie e rocce.

La sua vita è notturna per quanto riguarda il cibo, ma va a caccia anche all'alba, il suo cibo preferito sono le pecore selvatiche e le capre che però, nell'ambiente in cui vive, scarseggiano, si accontenta allora di quel che trova: cervi, yak, asini selvatici. A rischio estinzione, il leopardo delle nevi ha una coda lunga oltre un metro che gli permette di mantenersi in equilibrio durante la corsa.