120 CONDIVISIONI
8 Agosto 2018
11:37

Il formaggio più antico del mondo è in Egitto e ha 3.200 anni: ecco di cosa è fatto

È stato trovato quello che viene definito ‘il più antico residuo solido di formaggio di sempre’: ha 3.200 anni, si trova in una tomba in Egitto ed è un mix di latte di capra, mucca e pecora. La scoperta è dei ricercatori dell’Università di Catania e quelli dell’Università del Cairo. Quanto rinvenuto ci racconta le abitudini alimentari e sociali e la storia di una malattia infettiva, la brucellosi.
A cura di Zeina Ayache
120 CONDIVISIONI

In Egitto è stato trovato quello che si può definire il formaggio più antico del mondo, o comunque il più antico trovato fino ad oggi: ha 3.200 anni ed è prodotto da un mix di latte di pecora, capra e mucca. La conferma arriva da uno studio che ha visto la collaborazione dei ricercatori dell'Università di Catania e quelli dell'Università del Cairo e, intitolato “Proteomic Analyses on an Ancient Egyptian Cheese and Biomolecular Evidence of Brucellosis”, è stato pubblicato sulla rivista Analytical Chemistry.

Un mix antichissimo. “Il materiale analizzato nello studio è probabilmente il residuo solido archeologico di formaggio mai trovato fino ad oggi” annunciano gli esperti, ed è stato trovato durante uno scavo nella tomba di Ptahmes, la più grande di Saqqara. Ptahmes era il sindaco di Tebe e un ufficiale di alto rango durante i regni di Seti I e Ramses, quindi parliamo di un periodo che va dal 1290 e 1213 avanti Cristo. Secondo le analisi biomolecolari proteomiche, il residuo solido di formaggio sarebbe un mix di latte di capra, mucca e pecora e dimostrerebbe le abitudini alimentari dell'epoca.

Dal formaggio al batterio. E non è tutto. Gli esperti fanno sapere che la scoperta del formaggio ha inoltre permesso di tracciare una sequenza peptidica che è attribuibile ad un batterio, il Brucella melitensis responsabile della brucellosi, una malattia infettiva che colpisce prevalentemente i bovini e che, nell'uomo, può provare febbre, sudorazione e un generale stato di malessere. Conosciuta anche come ‘febbre mediterranea', la brucellosi era dunque diffusa già nell'Antico Egitto e alcune prove erano già state identificate in diverse mummie rinvenute in passato.

La tomba di Ptahmes. La tomba di Ptahmes è stata scoperta nel 1885 da alcuni cacciatori di tesori per poi andare perduta sotto le sabbie del deserto del Sahara fino al 2010 quando è stata rinvenuta dagli archeologi dell'Università del Cairo. La presenza dell'antico formaggio, fanno sapere, dimostra l'usanza di aggiungere alimenti nella tomba per accompagnare il defunto durante il suo viaggio eterno.

[Foto da Wikipedia]

120 CONDIVISIONI
Il formaggio più antico del Mediterraneo trovato in ceramiche del Neolitico: ha 7.200 anni
Il formaggio più antico del Mediterraneo trovato in ceramiche del Neolitico: ha 7.200 anni
Una maga di 3.000 anni fa, ecco chi era la mummia tatuata trovata in Egitto
Una maga di 3.000 anni fa, ecco chi era la mummia tatuata trovata in Egitto
Il laboratorio di mummificazione e maschere di sepoltura 'spuntano' dopo 2.500 anni in Egitto
Il laboratorio di mummificazione e maschere di sepoltura 'spuntano' dopo 2.500 anni in Egitto
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni