Ruth Katharina Martha Pfau è la protagonista del doodle di Google del 9 settembre 2019: il doodle è una versione modificata del logo di Google, che il motore di ricerca dedica a un evento, un ricordo o un personaggio importante.

E infatti Ruth Katharina Martha Pfau è stata davvero una grande donna: nata il 9 settembre di 90 anni fa, si è dedicata per anni alla lotta contro la lebbra. Vediamo insieme chi era Ruth Pfau e perchè era considerata la "Madre Teresa" pachistana.

Chi era Ruth Pfau

Ruth Katharina Martha Pfau, conosciuta anche più ‘semplicemente’ come Ruth Pfau, è un medico tedesco, nata a Lipsia il 9 settembre del 1929. Google, con il suo doodle, ha deciso di ricordarla proprio in occasione del suo compleanno, oggi avrebbe compiuto 90 anni. Avrebbe perché è morta il 10 agosto 2017 a Karachi, la città più popolosa del Pakistan dove si trasferì negli anni ’60 e dove rimase per aiutare i lebbrosi. Proveniente da una famiglia luterana, fu battezzata evangelica prima e si converti al cattolicesimo poi, nel 1953, diventando suora della Società delle figlie del Cuore di Maria.

L'impegno in Pakistan contro la lebbra

Nella città di Karachi, Ruth Pfau fondò il Centro di lebbra Marie Adelaide dove i lebbrosi potevano andare per farsi curare. Si calcola che grazie ai suoi sforzi è stato possibile trattare circa 60.000 persone contro questa malattia che fu dichiarata ‘sotto controllo’ in Pakistan solo nel 1996 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il suo impegno contro la lebbre e le migliaia di vite salvate sono il motivo per cui è considerata la ‘Madre Teresa del Pakistan’. Oltre al primo centro infatti, Pfau permise l’apertura di oltre 150 cliniche specializzate proprio per i lebbrosi.

Lebbra, cos’è

La lebbra è una malattia infettiva che colpisce circa 200.000 persone ogni anno e che è causata dal batterio Mycobacterium leprae che entra nel nostro corpo attraverso il muco, la saliva o l’aerosol rilasciati da persone infette e che si presenta con sintomi simili a quelli dell’influenza a cui si associano, dopo circa una settimana, anche lesioni, papule, piaghe che aggrediscono il sistema nervoso portando a complicazioni. Se non trattata può portare al decesso, ma ad oggi esistono antibiotici efficaci che permettono la guarigione.