Credit: Chris Hammang
in foto: Credit: Chris Hammang

Un ‘nodo intrecciato' di quattro filamenti, questa è la nuova forma di DNA che hanno appena scoperto i ricercatori e che va a sommarsi a quella a doppia elica, scoperta 65 anni fa, così come a quelle a forcina e croce. Ma come cambia la nostra vita ora che è stata scoperta questa nuova forma?

Un ‘nodo intrecciato'. L'hanno chiamata ‘i-motif' e si tratta di una nuova struttura di DNA che si trova dentro le cellule, un ‘nodo intrecciato' che non era mai stato identificato all'interno di cellule viventi.

Dalla doppia elica ad oggi. Era il 1953 quando i ricercatori James Watson e Francis Crick hanno scoperto la forma a doppia elica del DNA, da allora altre sono state scoperte e questo ha fatto supporre ai ricercatori che queste differenze di forme potrebbero giocare un ruolo importante sul come e quando il codice del DNA viene ‘letto'. “I-motif è un ‘nodo' fatto da quattro filamenti” spiegano i ricercatori “Nella struttura a nodo, le lettere C sullo stesso filamento di DNA si legano l'una all'altra, diversamente da quanto accade per la forma a doppia elica dove le ‘lettere' su fili opposti si riconoscono tra loro e dove C si lega a G”.

Una novità non troppo nuova. Che esistesse questo ‘nodo' i ricercatori lo sapevano già, per la prima volta però sono riusciti ad osservare i-motif all'interno di cellule viventi e non solo. Gli scienziati ci spiegano che i-motif appare e scompare nel tempo e questo significa che si forma, dissolve e riforma più e più volte, in particolare la sua formazione è legata ad una particolare fase della vita della cellula, la fase G1, quando il DNA inizia a formarsi.

Cosa cambia questa scoperta. I ricercatori sostengono che i-motif potrebbe aiutare ad accendere e spegnere alcuni genti e quindi influenzare la lettura di essi, ma ovviamente sono necessari ulteriori studi per capire meglio il significato di questa nuova struttura e in generale del DNA per intervenire e migliorare le nostre condizioni di salute prevenendo lo sviluppo di malattie.

Lo studio. La ricerca, intitolata ‘I-motif DNA structures are formed in the nuclei of human cells', è stata pubblicata su Nature Chemistry.