Roger, il canguro rosso boss del The Kangaroo Sanctuary
in foto: Roger, il canguro rosso boss del The Kangaroo Sanctuary

Presso il The Kangaroo Sanctuary risiede un simpatico, ma estremamente muscoloso, canguro rosso, il cui nome è Roger. Alto 2 metri per 89 kg di peso, questo super marsupiale di 9 anni è ormai una celebrità visto che, insieme al suo padre umano adottivo Chris Bolga, è protagonista dello show televisivo “Kangaroo Dundee” che manda in onda scene di vita quotidiana del santuario per canguri.

Le sue foto spopolano sul web perché la sua stazza lo fa sembrare irreale, tant'è che quando sulla pagina Facebook di The Kangaroo Sanctuary pubblicano aggiornamenti che lo riguardano c'è sempre qualcuno che chiede se si tratti di un fotomontaggio o se Roger sia effettivamente così muscoloso. Ciò che lo rende ancor più attraente per gli utenti del web è l'espressione fiera che ha in volto e la postura in perfetto stile body-builder.

A dirla tutta, il marsupiale, definito il “boss” del Kangaroo Sanctuary, appartiene alla specie più grande attualmente vivente sul nostro pianeta, quella del Macropus rufus, canguro rosso, quindi la sua forma fisica non dovrebbe sorprenderci. I maschi e le femmine di questa specie sono molto diversi tra loro, sia come taglia, poiché il maschio è molto più grande, che come colore, le femmine tendono infatti al grigio mentre i maschi al rosso. Vivono in Australia, nelle zone semiaride dove preferiscono farsi vedere al calar del sole. Si nutrono principalmente di erba e non sono grandi bevitori. Questi marsupiali hanno bisogno di vivere in gruppo anche se, durante la stagione degli amori, i maschi diventano rivali e combattono tra loro senza esclusioni di colpi che consistono in calci con le zampe posteriori e zuffe con quelle anteriori. La loro vita media è di 25 anni e, ovviamente, dipende dall'habitat che riescono a trovare.

Nel caso di Roger, per lo meno secondo quanto dichiarato dagli stessi responsabili del The Kangaroo Sanctuary, siamo di fronte al ‘maschio alfa' della comunità e, a guardarlo, difficilmente viene da dargli torto.

[Foto copertina pagina Facebook di The Kangaroo Sanctuary]