Gli scienziati sono riusciti a creare il campo magnetico più forte del mondo da una mini spirale di neanche 400 grammi realizzata in maniera molto particolare. Vediamo insieme come sia stata sviluppata questa spirale e quali siano le caratteristiche del campo magnetico che riesce a formare.

Un mini spirale super potente. Questo magnete nuovo in miniatura è grosso la metà di un foglio di carta igienica, pesa 390 grammi e riesce a generare un campo magnetico da 45,5 Tesla. Per avere un’idea di quanto sia forte, ci basta pensare che il magnete di una risonanza magnetica funzionale genera un campo magnetico di 2-3 Tesla e che il precedente magnete che deteneva il record di ‘generatore del campo magnetico più forte del mondo è del 1999, arrivava a 45 Tesla e pesava 35 tonnellate.

Come fa a creare un campo magnetico tanto forte? Il magnete è costruito in parte con superconduttori, una classe di conduttori che ha proprietà speciali, come la capacità di trasportare energia con efficienza perfetta. Il superconduttore utilizzato per il 45,5 Tesla è l’REBCO, un nuovo composto che ha molti vantaggi rispetto ai superconduttori convenzionali e l’acronimo sta per “rare earth barium copper oxide”. Il REBCO è in grado di trasportare più del doppio della corrente, quando l’elettricità scorre attraverso l’elettromagnete genera il suo campo, è chiaro dunque che più energia passa, più forte sarà il campo.

Il futuro di questo super magnete. Gli scienziati stanno continuando a studiare il magnete che hanno creato nella Florida State University, in particolare nel National High Magnetic Field Laboratory. Secondo loro, questo magnete ‘sta realmente aprendo nuove porte’, dichiara Seungyong Hahn, ingegnere del MagicLab e la mente dietro a questa scoperta, ‘Questa tecnologia è un grande potenziale per cambiare interamente l’orazione delle applicazioni ad alto campo vista la sua natura compatta’. Insomma, questa tecnologia in miniatura potrebbe rivelarsi utile per il rilevatori di particelle, i reattori a fusione nucleare e gli strumenti diagnostici in medicina.

Lo studio, intitolato “45.5-tesla direct-current magnetic field generated with a high-temperature superconducting magnet”, è stato pubblicato su Nature.