Coronavirus
31 Luglio 2021
17:03

I primi sintomi di Covid sono diversi a seconda dell’età

Le differenze sono state esaminante in un nuovo studio condotto dai ricercatori del King’s College di Londra che hanno identificato i segni di infezione più frequenti nelle diverse fasce di età. La perdita dell’olfatto, in particolare, è risultata più rilevante nei più giovani mentre la febbre non è emersa come caratteristica precoce di Covid-19 in nessun gruppo di età.
A cura di Valeria Aiello
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I primi sintomi di Covid sono diversi a seconda dell’età. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai ricercatori del King’s College di Londra che hanno identificato i segni precoci di infezione, osservando differenze sostanziali tra le diverse fasce di età. Le divergenze più evidenti sono state riscontrate nel confronto tra le persone di età compresa tra i 16-59 anni e quelle in età più avanzata (60-80 anni) e, soprattutto, con gli over 80, nei quali alcuni segni clinici sono risultati di maggiore rilevanza rispetto alle fasce di età più giovani.

L’analisi, che ha utilizzato i dati raccolti attraverso l’app di autovalutazione Covid-19 Symptom Study tra il 20 aprile e il 15 ottobre 2020, ha preso in esame 18 sintomi di Covid, raggruppati in quattro gruppi in base alle loro manifestazioni cliniche (sintomi simil-influenzali, sintomi cardiaci e respiratori, sintomi neurologici, sintomi gastrointestinali e altri sintomi).

Nei partecipanti di età compresa tra i 16 e 39 anni – spiegano gli studiosi – la perdita dell’olfatto, il dolore toracico, il dolore addominale, la mancanza di respiro e il dolore agli occhi sono i sintomi più rilevanti durante i primi tre giorni di autovalutazione. Nelle persone di compresa tra 40 e 59 anni, la tosse persistente ha invece avuto una rilevanza maggiore, mentre i brividi sono risultati più rilevanti dopo gli 80 anni”.

Nel confronto con i gruppi di età più avanzata, la perdita dell’olfatto non si è rivelato uno dei sintomi più significativi dell’infezione. In particolare, nella fascia di età compresa tra i 60 e 80 anni, i primi sintomi di Covid sono risultati essere il dolore toracico, il dolore muscolare e la mancanza di respiro. Negli over 80, in aggiunta, sintomi come la diarrea, mal di gola e brividi sono risultati più rilevanti. La febbre, pur essendo uno dei sintomi più noti della malattia, non è emersa come caratteristica precoce di Covid-19 in nessun gruppo di età.

La rilevanza dei diversi sintomi non è risultata diversa tra sessi, anche se la mancanza di respiro, l’affaticamento e i brividi si sono manifestati in maniera più significativa negli uomini, mentre le donne hanno mostrato maggiori probabilità di sviluppare perdita dell’olfatto, dolore al petto e tosse persistente.

Nel complesso, indicano i ricercatori su The Lancet, la perdita dell'olfatto, il dolore toracico, la tosse persistente, il dolore addominale, il dolore oculare e il dolore muscolare insolito sono risultate le manifestazioni sintomatiche precoci più rilevanti di Covid-19, sebbene la loro rilevanza possa variare a seconda delle diverse fasce di età.

Le persone sanno che i primi sintomi di Covid possono essere vari oppure sembrare diversi per ogni membro della famiglia – ha affermato Claire Steves, co-autrice principale dello studio e ricercatrice del King’s College di Londa – . Le linee guida per la diagnosi di Covid, che potrebbero essere aggiornate per consentire un’individuazione anticipata dei casi, soprattutto a fronte delle nuove varianti altamente trasmissibili, potrebbero includere il ricorso ai test diagnostici per le persone che manifestano uno di questi sintomi precoci, aiutando a contenere la diffusione del virus e allocando in modo efficiente le risorse mediche a disposizione”.

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