I papà che hanno un approccio positivo nell’educazione dei figli e che si occupano di loro senza stressarli, riescono a compensare gli effetti negativi tipici della depressione post-partum di cui soffrono alcune donne. A darci questa notizia sono i ricercatori della Bar-Ilan University che, su Development and Psychopathology, hanno pubblicato il loro studio all’interno del quale ci spiegano come stia cambiando la famiglia moderna, i ruoli dei genitori e gli effetti che tutto ciò ha sui bambini.

Depressione post-partum. La depressione post partum è un disturbo dell’umore che colpisce tra il 15 e il 18% delle donne in Occidente e il 30% delle donne che vivono nei Paesi in via di sviluppo. La depressione post partum influenza il comportamento delle neo mamme nel periodo successivo al parto e si manifesta con pianto, cambiamenti dell’umore, irritabilità e assenza di interesse nei confronti delle attività quotidiane e del neonato.

Bambini e depressione post partum. I ricercatori ci spiegano che durante il primo anno di vita, il comportamento dei genitori può influenzare lo sviluppo emotivo e sociale del bambini. L’approccio dei genitori nei confronti dei figli può essere “sensibile”, quanto cioè i genitori sono allineati con le necessità del figlio e si occupano di loro dando attenzione senza essere invadenti, oppure “intrusivo”, quando cioè i genitori prendono il sopravvento sui figli facendo tutto al posto loro e non permettendogli di essere indipendenti, ad esempio imponendo loro una fitta agenda di attività senza chiedere la loro opinione.

I papà in aiuto della mamma e dei figli. Quando una donna soffre di depressione post-partum, ha un approccio “intrusivo” nei confronti dei figli rendendoli meno socievoli. Se anche il padre mette in atto questo approccio, il risultato finale è una famiglia poco unita, armoniosa e collaborativa. Diversamente, se un padre si approccia in modo “sensibile” verso i figli, riesce a mitigare e moderare gli effetti negativi della depressione post-partum di cui soffre la madre.

Passato, presente e futuro. I tempi moderni stanno cambiando, sa da un lato sempre più donne soffrono di depressione post partum (o comunque ne parlano e ne prendono coscienza), c'è da dire che sempre più padri si occupano dei loro figli, invertendo la tendenza del passato per cui erano quasi esclusivamente le donne responsabili della formazione dei bambini.

Lo studio. Per giungere a questa conclusione i ricercatori hanno realizzato uno studio longitudinale nel quale hanno osservato la situazione famigliare, gli approcci dei genitori e gli effetti sui bambini all’età di un anno e poi di sei anni.