I panda sono pronti ad adattarsi basta che ci sia il bambu
in foto: I panda sono pronti ad adattarsi basta che ci sia il bambu

I panda giganti appartengono all’ordine dei carnivori, cioè di animali che mangiano principalmente carne, eppure la loro dieta è estremamente erbivora, come è possibile? Se lo sono chiesti gli scienziati che hanno pubblicato uno studio all’interno del quale troviamo alcune risposte: scopriamo quali sono.

Panda carnivori ‘vegetariani’. Gli scienziati hanno scoperto che la dieta vegetale a base di bambù dei panda ha un contenuto proteico e di carboidrati che sembra, sorprendentemente, quello di un ipercarnivoro, cioè di animali che il cui regime alimentare a composto per il 70% da altri animali. Circa il 50% dell’apporto energetico dei panda si presenta sotto forma di proteine, il che li rende ‘carnivori’ tanto quanto gatti e lupi.

Ma com’è possibile? Noi sappiamo per certo che quella dei panda giganti è una specie Carnivoro, per quanto l’alimento che ‘governa’ la loro dieta sia il bambù. “Basandosi su ciò che mangiano, appartengono assolutamente agli erbivori, ma considerando la composizione macronutriente delle diete ingerite e assorbite, appartengono ai carnivori”, spiegano gli scienziati. In pratica in panda hanno tratti in comune con gli erbivori, come il cranio, la muscolatura della mascella e la dentatura, adatta per diete fibrose, e hanno anche una specie di ‘pollice’ che li aiuta a maneggiare il bambù, con il passare del tempo questi animali hanno perso il senso dell’umami, associato al consumo di carne, eppure il loro tratto digestivo, i loro enzimi digestivi e i microbi intestinali assomigliano a quelli dei carnivori.

La scoperta. Per comprendere meglio i panda giganti, gli scienziati ne hanno esplorato le composizione macronutriente della dieta e, attraverso un approccio chiamato ‘geometria nutrizionale’, hanno scoperto che la miscela di macronutrienti che ingeriscono è simile a quella dei carnivori, a cui assomigliano anche per quanto riguarda il latte prodotto.

Finalmente capiamo qualcosa in più. Quanto scoperto permette di comprendere meglio l’evoluzione del panda gigante che forse ha subito una transizione inusuale da carnivoro ad erbivoro estremo. “La transizione è stata probabilmente più superficiale di quanto ipotizzato, combinando un sostanziale adattamento a nuovi tipi di alimenti con cambiamenti relativamente più piccoli nella gestione dei macronutrienti”, confermano i ricercatori.

Erbivori speciali. I panda sono cambiati nel tempo a causa di questa dieta erbivora che ha portato ad adattamenti evolutivi ai denti, al cranio e al pollice, come dicevano, però, a quanto pare, intestino e sistema digestivo sono rimasti invariati: l’intestino corto e le grandi quantità di bambù che consuma, gli permettono di consumare e processare enormi quantità di bambù, compensando la scarsa efficienza digestiva di questa dieta fibrosa.