I macachi giapponesi sanno come rilassarsi: i loro ormai celebri bagni caldi nelle sorgenti di Jigokudani e Nagano hanno una spiegazione scientifica. Secondo gli esperti, questi primati scelgono volontariamente di immergersi in acqua calda durante le stagioni più fredde per alleviare lo stress. E non solo. Questo comportamento avrebbe implicazioni anche sulla riproduzione e la sopravvivenza. Lo studio, intitolato ‘Beneficial effect of hot spring bathing on stress levels in Japanese macaques', è stato pubblicato sulla rivista Primates.

Chi sono i macachi giapponesi. Li conosciamo come macachi giapponesi, o macachi dalla faccia rossa, o macachi della neve, ma il loro vero nome è Macaca Fuscata e sono particolarmente diffusi nelle foreste delle montagne giapponesi. Questi macachi li conosciamo soprattutto per le immagini che li mostrano immergersi in vasche piene di acqua calda sotto la neve, scene queste che non sono molto differenti da quelle che potremmo vedere in una spa all'aperto durante l'inverno in Austria, per esempio. Ma perché i macachi si fanno questi bagni?

Relax, don't do it. Per quanto possa sembrare scontato che i macachi scelgano di farsi questi bagni per rilassarsi, è necessario uno studio scientifico per confermare il motivo di un simile comportamento. A dare ragione all'apparenza sono gli scienziati della Kyoto University che hanno analizzato alcuni campioni di feci di alcuni esemplari per verificare la concentrazione di glucocorticoidi fecali, ormoni steroidei le cui concentrazioni sono influenzate dallo stress e dalla temperatura corporea.

Farsi un bagno caldo. Dai dati raccolti è emerso che le femmine utilizzano questi bagni caldi per lo più durante l'inverno, nelle settimane più fredde, e che quelle dominanti trascorrono più tempo in acqua e per questo sono coinvolte più spesso i scontri aggressivi che aumentano il loro livello di stress: abbassato però dalle alte temperature dell'acqua.

Proprio come noi. “Questo dimostra che, proprio come per gli esseri umani, i bagni caldi aiutano i macaci giapponesi ad abbassare i loro livelli di stress” spiega la ricercatrice Rafaela Takeshita che sottolinea come queste comportamento abbia anche effetti sulla riproduzione e la sopravvivenza, visto che l'accesso all'acqua è determinato dal ruolo sociale all'interno del gruppo.