Se siete tra quelli che pensano che le lenti a contatto vadano bene solo per permetterci di vedere meglio, siete fuori strada. I ricercatori infatti fanno sapere, attraverso una pubblicazione speciale intitolata “Revolutionary Future Uses of Contact Lenses” e pubblicata su Optometry & Vision Science, che in futuro le lenti a contatto potranno essere utilizzate anche per curare alcune malattie degli occhi e per monitorare le condizioni cliniche del paziente.

Secondo i ricercatori dunque in futuro le lenti a contatto potrebbero essere utilizzate per:

  • rallentare la progressione della miopia: le lenti al contatto del futuro potrebbero essere pensate e sviluppate per intervenire sulla miopia e rallentarne il progresso
  • somministrazione di farmaci e cellule staminali: grazie a nuove tecnologie come l'imprinting molecolare, un domani le lenti a contatto potrebbero essere utilizzate per somministrare i farmaci direttamente agli occhi per un periodo di tempo predeterminato. Allo stesso modo, secondo gli scienziati si potranno curare alcune malattie degli occhi attraverso le cellule staminali
  • lenti a contatto biosensori: le lenti a contatto potranno essere dotate di biosensori capaci di monitorare lo stato di salute del paziente. Ad esempio, controllare la pressione intraoculare in persone che sono a rischio glaucoma, così come misurare il livello di glucosio dal film lacrimale, utile per chi soffre di diabete
  • nuovi approccio per la correzione della vista: nuovi studi hanno dimostrato la possibilità di migliorare la vista dei pazienti, con le lenti a contatto, in seguito ad invecchiamento, così come contrastare le malattie degenerative o la sensibilità alla luce con l'utilizzo di lenti a contatto la cui parte centrale è colorata di rosso

Insomma, per adesso le lenti a contatto restano utili per vedere correttamente, ma un domani, non ancora specificato, potranno rappresentare un valido aiuto per la cura di alcune malattie collegate con gli occhi.

[Foto copertina di Morgan]