27 Ottobre 2017
16:05

I carboidrati sono il nostro nuovo e settimo gusto che non fa bene al girovita

I carboidrati sono il nostro settimo gusto: la scoperta spiega perché alcune persone proprio non riescono a smettere di mangiare la pasta.
A cura di Zeina Ayache

I carboidrati sono il nostro settimo gusto e le persone particolarmente sensibili a questo sapore sono più a rischio ‘chili di troppo'. La notizia arriva dai ricercatori australiani della Deakin University che sulla rivista Journal of Nutrition hanno pubblicato lo studio intitolato “Carbohydrate Taste Sensitivity Is Associated with Starch Intake and Waist Circumference in Adults”.

Lo studio. I ricercatori hanno preso in esame un gruppo di 34 persone sottoposte ad alcuni testi di valutazione e dai dati raccolti è emersa la presnza di correlazioni significative tra coloro che risultavano particolarmente sensibili al gusto dei carboidrati, nello specifico alla maltodestrine e all'oligofruttosio, le quantità di energia assunta, il consumo e il girovita: “Coloro che erano più sensibili al gusto del carboidrato mangiavano una quantità maggiore di alimenti che ne contenevano e avevano un girovita più ampio” spiega Julia Low, una delle autrici dello studio.

Carboidrati o zucchero. Fino ad oggi si pensava che per le persone fossero il carboidrato fosse invisibile al gusto, “è in genere lo zucchero, con il suo gusto dolce che provoca piacere, il carboidrato più ricercato” ci spiega il professor Russell Keast, autore principale della ricerca, “ma il nostro studio ha dimostrato che esiste una qualità del gusto percepibile da altri carboidrati indipendenti dal gusto dolce”.

Conclusioni. I ricercatori sostengono dunque che le persone che hanno un gusto del carboidrato particolarmente sviluppato rischiano di vedersi allargato il girovita perché tendono, come è facile intuire, a mangiarne di più e, purtroppo, si tratta di alimenti che non molto clementi con la nostra linea.

Gli altri sei gusti. Ma quali sono gli altri sei gusti? Il dolce, il salato, l'amaro, l'aspro, il grasso e l'umami, ancora poco conosciuto e che si riferisce al sapore del glutammato.

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