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I cani e i primati percepiscono il campo magnetico della Terra?

I cani, così come altri mammiferi, hanno un fotorecettore che è simile a quello utilizzato dagli uccelli per spostarsi sfruttando il campo magnetico terrestre. I ricercatori ci spiegano cosa potrebbe significare questa scoperta.
A cura di Zeina Ayache
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I cani e alcuni primati possono percepire il campo magnetico terrestre proprio come gli uccelli? È possibile che, come avviene per molte altre specie animali, lo utilizzino per spostarsi nello spazio e orientarsi. Il senso magnetico, che è proprio di chi percepisce il campo magnetico, è sviluppato in molti rettili, uccelli e mammiferi, eccezion fatta per gli esseri umani che sembrerebbero esserne privi, come spiegano i ricercatori del Max Planck Institute for Brain Research che su Scientific Reports hanno pubblicato lo studio intitolato “Cryptochrome 1 in Retinal Cone Photoreceptors Suggests a Novel Functional Role in Mammals”.

Già in passato alcuni studi si erano soffermati sul senso magnetico degli uccelli che riescono a muoversi proprio percependo il campo attraverso il criptocromo 1a, un pigmento fotorecettore presente nella retina dell'occhio.

I ricercatori hanno così deciso di cercare l'equivalente del criptocromo 1a anche in 90 specie di mammiferi, in cui il fotorecettore corrispondente è il croptocromo 1 che si attiva nel segmento esterno fotosensibile del cono. Gli studi effettuati hanno evidenziato che solo alcune specie di carnivori e primati avevano questa molecola, tra questi i cani, i lupi, gli orsi, le volti, i tassi, il pongo, diversamente gatti, leoni e tigri ne sono risultati privi.

Il criptocromo, secondo i ricercatori, viene dunque utilizzato da alcuni animali per percepire il campo magnetico della Terra e, spiegano i ricercatori, “in termini evoluzionistici, il cono blu dei mammiferi corrisponde a quello blu sensibile agli UV degli uccelli, quindi per questo si pensa abbia una funzione comparabile”.

A prova di tutto ciò ci sarebbe ad esempio il metodo di caccia delle volpi che sembra essere più efficace quanto queste raggiungono la preda arrivando da nord est. Altri animali invece, come il ratto talpa, si orientano sfruttando la magnetite presente nell'aria sotto forma di particelle. Resta da capire se effettivamente il criptocromo 1 sia parte del senso magnetico di alcuni mammiferi o se abbia altre funzioni.

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