Come far mangiare la frutta e la verdura ai bambini? Puntando sul tatto e non sul gusto. I bambini che possono giocare con il cibo, affermano gli scienziati, lo mangiano più volentieri. A fare questa scoperta sono i ricercatori della De Montfort University Leicester (DMU) che ci spiegano come avvicinare i più piccoli a questi alimenti che spesso non sono amati, ma che fanno bene alla salute.

Gli scienziati hanno coinvolto 62 bambini in età prescolare, tra i tre e i quattro anni, e li hanno suddivisi in tre gruppi:

  • Gruppo 1, ai bambini sono state date alcune ciotole contenenti broccoli, carote, spinaci, banane, ravanelli, fagiolini, arance, limoni, cetrioli, pomodori e mirtilli. Ai piccoli è stato chiesto di utilizzare il cibo per riprodurre alcune immagini di un libro per bambini e sono stati incoraggiati a schiacciare, rompere e rimodellare gli alimenti a loro piacimento.
  • Gruppo 2, ai bambini è stato chiesto di giocare con palline, paillettes, schiuma, glitter e scovolini.
  • Gruppo 3, ai bambini è stato chiesto di giocare ad un gioco simile a quello del primo gruppo, ma solo i ricercatori potevano toccare la frutta e la verdura.

Al termine dell’esperimento, a tutti i bambini è stato chiesto se volessero provare la frutta e la verdura a disposizione. I dati raccolti hanno dimostrato che gli appartenenti al primo gruppo, di quelli che avevano potuto giocare con il cibo, erano quelli più propensi ad assaggiare la frutta e la verdura.

Secondo i ricercatori il motivo di questa differenza starebbe proprio nella possibilità che i bambini hanno avuto di familiarizzare e interagire con il cibo. In particolare, i più piccoli si sono dimostrati interessati al kiwi e melograno che sono però quelli che conoscevano meno. Insomma, lasciare che i bambini possano sporcarsi giocando è forse il modo migliore per fargli amare questi alimenti salutari.

[Foto copertina di KathrinePie]