Il sonno è un momento fondamentale della nostra vita poiché quando dormiamo il nostro corpo ha modo di ‘ricaricarsi’ e di essere pronto a ripartire il giorno seguente, soffrire di disturbi del sonno infatti può essere pericoloso per la nostra salute, vediamo allora i tre falsi miti sul sonno a cui crediamo che però possono rivelarsi pericolosi per noi.

Bastano 5 ore di sonno a notte. Molte persone pensano di aver bisogno di sole cinque ore, o meno, di sonno per notte, purtroppo per loro però le evidenze scientifiche dimostrano il contrario. È infatti scientificamente dimostrato che dormire poche ore a notte rappresenta un grave rischio per la salute, in particolare a lungo termine. Che fare dunque? Gli esperti consigliano di intraprendere un percorso di sonno coerente e di dormire almeno sette ore a notte.

Russare non è un problema. Siamo abituati a pensare che russare sia normale o comunque che sia un comportamento fastidioso per chi dorme con noi, ma non pericoloso per la salute. Gli scienziati spiegano che in parte è vero, ma in parte il russare può anche essere il sintomo di apnea notturna, un disturbo del sonno potenzialmente pericoloso che implica l’interruzione della respirazione durante la notte. Il consiglio è dunque quello di chiedere aiuto al proprio medico per risolvere il problema ed evitare di rischiare interruzioni cardiache o altre malattie legate al russare.

Un bicchiere di vino aiuta il sonno. La convinzione comune è che un bicchierino di alcol possa essere un valido aiuto per addormentarci, gli scienziati spiegano però che consumare bevande alcoliche prima di dormire è malsano per la qualità del sonno poiché riduce la capacità del corpo di raggiungere il sonno profondo, di cui abbiamo bisogno per recuperare le nostre naturali funzioni.

Conclusioni. Il sonno dunque è talmente importante che ogni aspetto minimamente anormale non deve essere sottovalutato poiché potrebbe rappresentare una minaccia per la nostra salute sul lungo periodo.