Scegliere di avere figli superati i 50 anni non è più rischioso che a 40, è sicuro e non ci sono più complicazioni per la madre e il bambino. Questo è quanto sostengono i ricercatori del Ben-Gurion University of the Negev (BGU) e della Soroka University Medical Center che sottolineano comunque l’incremento di rischi a prescindere superati i 40 anni. Ecco cosa c’è da sapere.

I 50 sono i nuovi 40. Il limite di età per far figli si è alzato negli ultimi anni, iniziare una gravidanza superati i 40 anni adesso è più frequente rispetto al passato, anche grazie alla donazione degli ovuli e altre tecniche di fecondazione assistita, ma quali sono i rischi? Generalmente, una volta entrate negli ‘anta’, il rischio di complicazioni come nascita prematura, diabete gestionale, ipertensione e parto cesareo aumenta rispetto ai trent’anni, per esempio, ma cosa succede se si decide di avere un figlio a 50 anni?

Lo studio. Per dare una risposta, e comprendere se effettivamente il rischio aumenti rispetto ai 40, gli esperti hanno preso in analisi 242.771 donne, il 97% delle quali under 40, il restante 3% over 40 e over 50. Dai dati raccolti è emerso che, se superati i 40 anni il rischio complicazioni è maggiore, superato i 50 è lo stesso rispetto alla decade precedente, anche per quanto riguarda le condizioni fisiche del neonato e il tasso di mortalità. In ogni caso però gli scienziati consigliano di ritenere ad alto rischio sia le gravidanze over 40, sia quelle over 50. Particolare attenzione dovrebbe essere posta sul monitoraggio del glucosio a digiuno e della pressione sanguigna gravida per la diagnosi precoce delle complicanze. Insomma, è vero che tra i 40 e i 50 anni non cambia nulla, ma si tratta comunque di gravidanze a rischio.

Lo studio è stato pubblicato su American Associates, Ben-Gurion University of the Negev.