Un allevamento di maiali
in foto: Un allevamento di maiali

La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato una modifica genetica intenzionale (IGA) delle linee cellulari dei suini da allevamento che potranno essere utilizzati sia per il consumo alimentare sia per la produzione di farmaci e fornire organi e tessuti per i trapianti. Lo ha comunicato la FDA in una nota, sottolineando che si tratta del primo caso di autorizzazione di un prodotto biotecnologico che, oltre all’uso alimentare, contempla l’utilizzo a scopi biomedici. “L’approvazione rappresenta una pietra miliare enorme per l’innovazione scientifica – ha affermato il Commissario della FDA Stephen M. Hahn, in un comunicato stampa – . Come parte della nostra missione di salute pubblica, la FDA sostiene con forza la promozione di prodotti innovativi che siano sicuri per gli animali, sicuri per le persone e che raggiungano i risultati desiderati”.

Nel dettaglio, l’approvazione della FDA riguarda i cosiddetti suini GalSafe, un maiale transgenico prodotto dall’azienda Revivicor con lo scopo di eliminare dalle cellule dell’animale uno specifico zucchero, il galattosio-alfa-1,3-galattosio, un oligosaccaride presente nella carne rossa (maiale, manzo e agnello) che può provocare una reazione allergica nota come sindrome alfa-gallone (AGS). Questa forma allergica, descritta per la prima volta nel 2009, si presenta generalmente dopo la puntura di zecca che induce la produzione di anticorpi contro questo specifico zucchero, una circostanza che può scatenare reazioni allergiche da lievi a gravi alcune ore dopo aver consumato carne rossa.

Sebbene l’uso alimentare di maiali GalSafe non sia stato ancora stato testato specificamente per le persone con questa forma allergica, la FDA ha comunque autorizzato il consumo delle carni, ritenendole sicure per la popolazione generale. Un’approvazione che, nell’ambito dei prodotti OGM di origine animale, negli Usa si aggiunge a quella delle capre che producono un principio attivo nel proprio latte, autorizzate nel 2009, a quella delle galline che fanno uva con proteine utilizzabili come farmaci nel 2015, e nello stesso anno a quello dei salmoni che crescono più in fretta.