Facebook, Twitter, Instagram e Email sono il primo pensiero di molti di noi che, in quest'era digitale, non possono fare a meno di controllare qualsiasi aggiornamento proveniente dal web. Uno studio effettuato dal Future Work Centre mostra come il bisogno di controllare le email possa influenzare negativamente la nostra vita, ad esempio caricandoci di stress. Per giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno preso in esame 2.000 lavoratori inglesi. La ricerca si è chiesta quale fattore tra la tecnologia, il comportamento, la demografia e la personalità giochi un ruolo nella percezione delle persone relativamente all'ansia da email.

Secondo i dati raccolti, le persone non sono in grado di gestire positivamente lo stress da email. In particolare, i più sensibili alla pressione sono coloro che hanno attive le notifiche push, che durante il giorno avvisano il lavoratore dell'arrivo del una nuove email, e coloro che sono abituati a controllare la posta appena svegli e prima di andare a dormire.

I ricercatori definiscono le email una lama a doppio taglio poiché se da un lato hanno la loro utilità, in questo mezzi di comunicazione rapidi ed efficaci, dall'altro sviluppano una grande quantità di stress e frustrazione nella maggior parte dei lavoratori, in particolare per quelli che lavorano nell'IT e nel marketing. I soggetti che hanno dichiarato di ritenere fondamentale le email, sono proprio gli stessi che ne subiscono il maggior carico di stress.

Queste emozioni negative hanno un impatto anche sulla nostra vita privata poiché, una volta fuori dall'ufficio, l'ansia da email persiste al punto da portarci a continuare a lavorare anche dal divano. Il che ovviamente si ripercuote sulle relazioni personali con mariti, mogli, conviventi e figli.

Lo studio può sembrare banale, ma ricorda ancora una volta quanto sia importante riuscire a staccare dal proprio lavoro una volta che l'orario si è concluso.