Svapare la cannabis, quindi ‘fumarla' con la sigaretta elettronica, produce effetti più forti che con la sigaretta tradizionale: svapare incrementa l'ansia sul breve periodo, la paranoia, la perdita di memoria e la distrazione. La conferma arriva dagli scienziati della Johns Hopkins Medicine che ci spiegano come e cosa hanno scoperto.

Sigarette a confronto. In questi ultimi anni è incrementato il consumo di sigaretta elettronica considerata per certi versi meno dannosa di quella tradizionale perché i vapori inalati sembrerebbero essere più sicuri per l'assenza di materiali prodotti dalla combustione che sono potenzialmente cancerogeni. Considerando poi il consumo di cannabis in aumento, gli esperti si sono chiesti se fumare cannabis con la sigaretta elettronica avesse effetti diversi rispetto alla sigaretta tradizionale.

Cannabis, THC ed effetti sul cervello. Per saperne di più hanno chiesto la partecipazione di 17 volontari che non fumavano cannabis da almeno 30 giorni. Ai soggetti è stato chiesto di fumare cannabis all'interno di un setting controllato e di rispondere successivamente ad alcuni questionari e eseguire alcuni test a computer. I questionari avevano il compito di calcolare gli effetti della cannabis sul comportamento, ai soggetti è stato chiesto infatti se si sentissero male, ansiosi, affamati, assonnati e irrequieti, Ad ognuno è stato inoltre analizzato il battito del cuore, la secchezza della bocca, la secchezza degli occhi, eventuali disturbi ala memoria e tosse. I test a computer avevano invece il compito di calcolare le capacità cognitive funzionali paragonabili al guidare o svolgere altri compiti della vita quotidiana. Dai dati raccolti è emerso che svapare cannabis aveva in generale effetti più marcati.

C'è un però. I ricercatori sottolineano che però i test sono stati effettuati su consumatori saltuari, quindi non sappiamo se per i consumatori abitudinari di cannabis gli effetti più marcati della sigaretta elettronica siano comunque validi.