Una macchina sostituisce gli anestesisti
in foto: Una macchina sostituisce gli anestesisti

Dagli Stati Uniti arriva una macchina che potrebbe mettere in crisi il lavoro degli anestesisti. Stiamo parlando del Sedasys della Johnson & Johnson che è indicato per iniettare per via endovenosa 10mg/mL di propofol al fine di anestetizzare o mantenere in uno stato di minima/moderata sedazione i pazienti maggiorenni sani che necessitano di colonscopia o endoscopia.

Si tratta di un sistema automatizzato che sostituisce il lavoro degli anestesisti, nei casi specifici sopra descritti, e che rappresenta un grande vantaggio economico per le strutture che ne fanno uso, considerati gli alti compensi dei medici di questo settore. Un anestesista, negli USA, prende infatti tra i 600 e i 1200 dollari a chiamata, mentre una procedura di Sedasys costa 150 dollari. Approvato dalla Food and Drug Administration, il Sedasys misura costantemente i livelli di ossigeno del paziente sotto cura e controlla ogni minimo problema e, in caso di necessita, richiede l'intervento del medico, che sempre accompagna il macchina, che ne monitora il lavoro, aggiustando, eventualmente, il rilascio di ossigeno o di farmaco. Nell'orecchio del paziente viene inserita un'auricolare che ha il compito di svegliarlo nel caso in cui la sedazione dovesse essere troppo profonda, proprio come farebbero un medico o un infermiere.

Come dicevamo, la FDA ne ha approvato l'impiego unicamente in casi di colonscopie o endoscopie, mentre il Sedasys non può essere utilizzato con pazienti che, ad esempio, soffrono di ipersensibilità al farmaco propofol e al fentanyl, che sono allergici a uova, derivati delle uova e soia, in gravidanza o allattamento. Insomma, il Sedasys è attualmente limitato, anche se in futuro potrebbe espandere il proprio raggio d'azione. Per ora comunque si tratta di una realtà tecnologica che per molto tempo è stata boicottata dal mondo dei medici che, ormai, devono prenderne atto. Coloro che ne hanno fatto uso, per ora, sono contenti del risultato ottenuto, ma solo nuovi studi e nuove esperienze potranno dirci se davvero il Sedasys potrà sostituire gli anestesisti.