Adolescenti in gruppo
in foto: Adolescenti in gruppo

Gli adolescenti di oggi non sembrano voler crescere: bevono meno, fanno meno sesso e guidano meno rispetto agli adolescenti dei decenni scorsi. A darci questa notizia sono i ricercatori della San Diego State University e del Bryn Mawr College che sulla rivista Child Development hanno pubblicato lo studio intitolato “The Decline in Adult Activities Among U.S. Adolescents, 1976–2016” che ci mostra come negli ultimi 40 anni i più giovani abbiano, via via, dedicato meno interesse e tempo alle attività ‘da adulti'. Ma perché?

Patente, alcol e sesso. Entrare nel periodo dell'adolescenza significa iniziare a fare sesso e bere alcol e poter finalmente ottenere la patente per guidare un'auto? Sì, se non sei un adolescente di oggi. Secondo gli scienziati infatti, i giovani di oggi tendono a crescere più lentamente rispetto a prima, diversamente quindi rispetto a quanto comunemente ritenuto.

Lo studio. Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno preso in esame 8,3 milioni di giovani tra i 13 e i 19 anni, i cosiddetti teenagers, tra il 1976 e il 2016. Dalle analise effettuate è emerso che gli adolescenti del 2010 risultano più immaturi rispetto a quelli del 200, del 1990, del 1980 e del 1970: sono infatti meno interessati a lavorare per guadagnare e spendere, guidare, fare sesso, avere un appuntamento, bere alcol e uscire senza i genitori, insomma stanno effettivamente crescendo più lentamente.

Internet, la causa. Ma come mai? Viene subito da chiedersi. I ricercatori spiegano che oltre ad essersi ridotto il tempo dedicato a fare le ‘cose da grandi', si è ridotto anche il tempo dedicato ai compiti e alle attività extrascolari. Ma allora cosa fanno tutto il tempo gli adolescenti di oggi? Trascorrorono le loro giornate online: il dato relativo a questa attività è infatti in forte crescita.

Conclusioni. “Il nostro studio dimostra che gli adolescenti di oggi non vogliono assumersi le responsabilità degli adulti, rinunciando anche ai piacere” spiegano i ricercatori. Un trend questo che è in linea anche con il rallentamento della ‘crescita' dei più grandi che si sposano dopo, hanno figli dopo, finiscono gli studi dopo e trovano un lavoro dopo rispetto ai loro coetanei dei decenni scorsi.