Oggi nel mondo si celebra la Giornata Mondiale del Rinoceronte, a festeggiare sono solo neanche 30.000 esemplari liberi che però entro 28 anni scompariranno dal nostro Pianeta per diventare solo un vago ricordo. Ogni sette ore infatti un rinoceronte viene ucciso dai bracconieri e, secondo e stime riportate dal Daniel Sanchez, direttore zoologico del bioparco Zoom Torino, i tassi di abbattimento non lasciano molti dubbi sul destino di questo animale. Certo, è vero che i rinoceronti continueranno ad esistere negli zoo e nei bioparchi, ma non sarà come poterli osservare in natura, liberi nel loro habitat (costantemente minacciato dall'uomo).

Purtroppo per i fuorilegge il mercato nero del corno è troppo conveniente per poterlo abbandonare, si stima infatti che si aggiri, a livello globale, tra i 70 e i 230 miliardi di dollari all'anno: un solo corno può valere 90.000 dollari al chilo (la cocaina ne vale 80.000). Gli acquirenti provengono per lo più dalla Cina, dal Vietnam, dal Laos e dalla Tailandia e si tratta di persone che credono ancora alle capacità curative e ai poteri afrodisiaci della polvere di corno.

In questi anni, per provare a proteggere gli animali dal bracconaggio, in alcune riserve si è scelto di privare, preventivamente, i rinoceronti dei corni, ma in ogni caso è una pratica che va contro alla natura di questi esseri viventi.

I rinoceronti sono mammiferi appartenenti alla famiglia dei Rhinocerotidae, sono omeotermi (riescono a mantenere costante la loro temperatura corporea) e perissodattili. Le specie di rinoceronte riconosciute sono 5:

Rinoceronte Bianco (Ceratotherium simum) – a rischio estinzione, è nativo del Sudafrica si pensa che ne siano rimasti circa 20.000 esemplari

Rinoceronte Bianco
in foto: Rinoceronte Bianco

[Foto di Wikipedia]

Rinoceronte di Sumatra (Dicerorhinus sumatrensis )gravemente a rischio estinzione, è nativo dell'Indonesia e della Malesia e si pensa che ne siano rimasti circa 250 esemplari

Rinoceronte di Sumatra
in foto: Rinoceronte di Sumatra

[Foto di Wikipedia]

Rinoceronte Nero (Diceros bicornis) – gravemente a rischio estinzione, è nativo dell'Angola, Kenia, Mozambico, Namibia, Sudafrica, Tanzania, Zimbabwe e si pensa che ne siano rimasti circa 5.000 esemplari

Rinoceronte Nero
in foto: Rinoceronte Nero

[Foto di Wikipedia]

Rinoceronte di Giava (Rhinoceros sondaicus) – gravemente a rischio estinzione, è nativo dell'Indonesia e del Vietnam e si pensa che ne siano rimasti un centinaio

Rinoceronte di Giava
in foto: Rinoceronte di Giava

[Foto di Felipe Fornazari]

Rinoceronte indiano (Rhinoceros unicornis) – a rischio estinzione, è nativo dell'India e del Nepal e si pensa che ne siano rimasti circa 2.500 esemplari

Rinoceronte Indiano
in foto: Rinoceronte Indiano

[Foto di Wikipedia]