Una donna di 42 anni si è presentata in una clinica dermatologica con un gengive gonfie e molto dolorose che sembravano fragole, i medici hanno diagnosticato una rara forma di iperplasia gengivale, vediamo insieme di cosa si tratta e come ci cura questa rara condizione progressiva.

La paziente con le gengive a fragola. Un case report pubblicato sul The New England Journal of Medicine riporta il raro caso di una paziente di 42 che da 6 settimane soffriva di una particolare forma dolorosa e progressiva di iperplasia gengivale che ha portato alla formazione di epistassi ricorrenti (perdita di sangue dal naso) e di tre ulcere necrotiche, formatisi in sole 4 settimane sul viso. L’esame orale eseguito dagli esperti ha rilevato che l’iperplasia gengivale si presentava con aspetto granulare ed emorragico tipico della ‘gengiva a fragola’, detta così poiché l’aspetto delle gengive dei pazienti ricorda proprio quello delle fragole.

Gengivite a fragola. Dai test effettuati sulla paziente, è stato possibile effettuare la diagnosi, la donna soffriva di una ‘gengivite a fragola’ che è una rara manifestazione di granulomatosi con poliangite, conosciuta anche come granulomatosi di Wegener e si tratta di una infiammazione dei vasi sanguigni che colpisce anche il tratto respiratorio e i reni.

I rischi di questa rara condizione. Gli esperti spiegano che la condizione della ‘Gengivite a fragola’ può essere molto pericolosa, anche fatale, se non diagnosticata in tempo ed ha un decorso molto rapido. Nel caso specifico della paziente, sappiamo che è stata immediatamente trattata con i farmaci necessari, nello specifico con il prednisolone, un trattamento utilizzato per contrastare l’infiammazione, e la ciclofosfamide, un agente chemioterapico.