L'Istituto Gaslini fa sapere che improvvisamente il 4 agosto è venuto a mancare Giorgio Dini, l'emato-oncologo che per tutta la vita si è battuto per salvare la vita dei bambini e che si è dedicato con attenzione alle famiglie dei malati. Grazie a lui i bimbi italiani hanno oggi accesso al registro statunitense dei donatori volontari di midollo: questo ha reso possibile la salvezza di molti pazienti che hanno avuto la possibilità di arrivare al trapianto.

Il messaggio dell'Istituto Giannina Gaslini. “Un lutto improvviso ha colpito l’Istituto Gaslini: il 4 Agosto ci ha improvvisamente lasciati il dottor Giorgio Dini. Instancabile il suo impegno nel reparto di Onco-ematologia del Gaslini, di cui è stato direttore per lunghi anni e poi come direttore di tutto il Dipartimento di Ematologia e Oncologia dell’ospedale pediatrico genovese. Da sempre attento agli aspetti scientifici e di ricerca clinica ed al continuo aggiornamento dei giovani medici e di tutto il personale del reparto, non ha mai trascurato gli aspetti umani e sociali, ponendo sempre i pazienti e le loro famiglie al centro delle cure”.

Un pioniere, un eroe per i bambini malati. Giorgio Dini viene definito un ‘entusiasta pioniere nel campo del trapianto di midollo osseo' proprio perché grazie a lui, come dicevamo, i bimbi in cura al Gaslini hanno avuto accesso, a partire dagli anni '90, al registro statunitense dei donatori volontari di midollo. Ma non è tutto. L'ematologo durante la sua carriera si è concentrato con passione sulla salvezza dei più piccoli, anche dopo il ritiro dall'attività ospedaliera quando ha scelto di dedicarsi ad iniziative umanitarie e collaborazioni internazionali sempre mirate alla cura dei bambini.

Gli ultimi riconoscimenti. L'Ospedale fa sapere che un mese fa Giorgio Dini ha ricevuto la segnalazione della giuria del Premio Bontà don Nando Negri al Villaggio del Ragazzo.