Le immagini di un fulmine che colpisce il razzo russo Soyuz 2-1b appena lanciato stanno facendo il giro del mondo e sono decisamente affascinanti. Ma vediamo insieme quali siano state le conseguenze di questo impatto spettacolare.

Un fulmine contro il raggio russo. Erano le 9.23 della mattina del 27 maggio a Mosca quando il razzo russo Soyuz 2-1b è stato spedito in orbita regalandoci immagini affascinanti di un lancio spettacolare: proprio mentre il razzo si trovava in volo, un fulmine lo ha colpito, senza provocare alcun danno. La missione del razzo Soyuz 2-1b era quella di portare nell’orbita terrestre bassa un satellite, il Glonass-M, utile per servizi di navigazione a scopo civile e militare.

Le conseguenze dell’impatto. Secondo quanto sappiamo, il razzo è riuscito a portare a termina il suo lavoro dopo un viaggio di 3,5 ore e, per quanto riguarda il satellite, non ci sono state conseguenze sul suo funzionamento. A quanto pare infatti sono già stati eseguiti i primi test ed è stata stabilita una connessione telemetria stabile, come dichiarano i funzionari del ministero russo: “Abbiamo stabilito una connessione telemetrica stabile con il satellite Glonass-M e tutti i sistemi di bordo funzionano normalmente”.

Il video spettacolare. Le immagini del fulmine che colpisce il razzo russo Soyuz sono state divulgate dal direttore generale dell’Agenzia Spaziale Russa Rosmocos attraverso Twitter dove lo stesso Dmitry Rogozin ha commentato “Il fulmine non è un ostacolo per te!”.

Evento raro? Non è la prima volta che un fulmine colpisce un razzo, era già capitato all’Apollo 12 nel 1969, allora ci furono problemi al funzionamento di alcune strumentazioni, poi recuperate. Da allora, i razzi sono dotati di sistemi in grado di proteggerli da simili eventi.