Dall'Australia arrivano buone notizie per i nostri amici a quattro zampe. Sembrerebbe infatti pronto un antiveleno capace di salvare la vita dei nostri cani dal morso dei serpenti velenosi che altrimenti non lascerebbero loro molte speranze. La notizia è importante soprattutto per i cani australiani minacciati da 10 delle specie di serpenti più velenose al mondo che ogni anno provocano la morte di centinaia di quattro zampe in Australia.

Responsabili dell'antiveleno sono gli scienziati del CSIRO, Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation, che con la compagnia biotech Padula Serums Pty Ltd hanno realizzato un prodotto capace di contrastare gli effetti pericolosi e mortali del serpente bruno orientale (Pseudonaja textilis), il secondo più velenoso della Terra che causa il maggior numero di morti in Australia, e il serpente tigre (Notechis scutatus), dotato di un veleno neurotossico, coagulante e citotossico che porta al decesso nel 50% dei casi.

Se per gli esseri umani esistano già rimedi contro il morso di questi serpenti, per cani e gatti ancora non c'era nulla in commercio, fino ad oggi, come affermano gli stessi scienziati che spiegano di essere riusciti a sviluppare un antiveleno concentrato e distillato già testato che può essere iniettato direttamente nei cani e che è il risultato di un duro lavoro reso possibile delle ultime tecnologie. Ma non è tutto. L'antiveleno è infatti anche a basso costo, il che permette una buona diffusione e una maggior probabilità di salvare un gran numero di cani.

Quanto all'ingresso sul mercato, mancano gli ultimi step in attesa dell'approvazione da parte dell'Australian Pesticides and Veterinary Medicines Authority. Il trattamento può essere utilizzato anche sugli essere umani per contrastare non solo il morso dei serpenti, ma anche le tossine paralizzanti di alcune zecche.

[Foto copertina di Sonja_Loompy]