La qualità dello sperma dipende anche dalla dieta che seguiamo e questo aspetto è fondamentale per chi ha problemi di fertilità. Questo è quanto sostengono gli scienziati che hanno analizzato gli effetti dell’alimentazione sullo sperma degli esseri umani. Vediamo insieme cosa c’è da sapere.

Per giungere alle loro conclusioni gli scienziati hanno esaminato 15 giovani uomini senza problemi di salute, non fumatori, che hanno seguito una dieta somministrata dai ricercatori per due settimane. La dieta si basava sui consigli di nutrizione nordica per un'alimentazione sana, ma presentava un'eccezione: durante la seconda settimana i ricercatori hanno aggiunto una ulteriore quantità di zucchero alla dieta corrispondente a circa 3,5 litri di bevande gassate o 450 grammi di cibo di pasticceria, ogni giorno. La qualità dello sperma e altri indicatori della salute dei partecipanti sono stati analizzati all'inizio dello studio, dopo la prima settimana (durante la quale il regime alimentare era quello di una dieta prettamente sana) e dopo la seconda settimana (quando ai partecipanti è stata somministrata la nuova dose di zucchero).

Dai dati raccolti è emerso che, all'inizio dello studio, un terzo dei partecipanti presentava una bassa motilità degli spermatozoi, cioè uno dei numerosi fattori che influenzano la qualità dello sperma. Al termine dello studio invece gli scienziati, sorpresi, hanno scoperto che la motilità dello sperma risultava normale in tutti i partecipanti.

È questione di zucchero? Gli scienziati non sono certi che ad influenzare la motilità sia stato lo zucchero, perché ad aiutare questo fattore potrebbe essere stata anche la dieta sana seguita durante la prima settimana di test. Per saperne di più saranno dunque necessari ulteriori ricerche.

Lo studio, intitolato “Human Sperm Displays Rapid Responses to Diet”, è stato pubblicato su PLOS Biology.