Il terremoto che ha colpito il Centro Italia in queste ore ha avuto conseguenze anche sulla parete est del Corno Piccolo del Gran Sasso. Dopo i primi attimi di comprensibile preoccupazione, le dinamiche del sisma nella zona si stanno facendo più chiare e, secondo quanto riportato dal Rifugio Franchetti, che sta a 2.433 m nel Gran Sasso d'Italia, la situazione è sotto controllo. Quella che sembrava una frana pericolosa, si è rivelata di lieve entità tanto da non aver interessato il sentiero. Ovviamente, almeno per la giornata di oggi, si sconsiglia caldamente di intraprendere un trekking nell'area sismica visto che non è ancora chiaro se le scosse siano terminate definitivamente.

L'allarme sul Corno Piccolo era scattato alle 3:30, come si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del Rifugio Franchetti. “Anche noi qui al rifugio siamo stati svegliati da una forte scossa di terremoto, nella nebbia si è sentito un forte rumore di crollo dalla parete est del Corno Piccolo: al momento non si vede di quale entità, ma l'impressione è che sia venuto giù un bel pezzetto di montagna… L'incubo è tornato. Noi stiamo tutti bene, impauriti come tutti certo ma bene: non volevo drammatizzare, solo che è stato un risveglio brusco… Appena ora un'altra scossa sussultoria, meno forte”, con queste parole si annunciava l'inizio di una lunga giornata che, almeno per il momento, sembra portare buone notizie.

In un successivo post infatti sono state pubblicate le immagini del sentiero e della frana percepita. “Vi prego di stare tranquilli” chiedono dal rifugio, “Proprio ora siamo tornati da una ispezione sul sentiero: non si è visto granché perché tuttora c'è nebbia molto fitta, ma la frana caduta dal Corno Piccolo non è enorme e non ha praticamente interessato né il sentiero”.

Solo le prossime ore potranno dunque chiarire meglio quali siano le condizioni del Corno Piccolo, nel frattempo tutti gli escursionisti sono invitati a restare a casa.